“Diversamente Expo”: promuovere il territorio in nome della solidarietà

 

FB_IMG_1443444146958SALERNO – Oltre i pregiudizi delle diverse abilità attraverso lo sviluppo delle autonomie e la promozione del territorio. E’ “Diversamente Expo”, il progetto della Residenza Lars di Sarno, in collaborazione con la Regione Campania, Sviluppo Campania e Campania Sicura. Un salone enogastronomico delle eccellenze della Valle del Sarno, al Country Resort  “La Collina” che ha raccolto grande curiosità e partecipazione. Il momento centrale della serata solidale è stato rappresentato dallo “show cooking” ed il “cake design” con protagonisti ragazzi e ragazze diversamente abili, seguiti dallo chef Raffaele Buonaiuto.  Uno spettacolo di sapori e colori, di abilità tra i fornelli, di dimestichezza con tutti gli utensili, di familiarità con le materie prime. Una occasione speciale, per gli “Special Chef” e tutti gli ospiti, di confronto ed integrazione. Tante le sorprese con i videomessaggi arrivati dallo chef stellato protagonista di “Detto Fatto” su Rai2, Ilario Vinciguerra, ed il re del cake design, Renato Ardovino, de “Le Torte di Renato” su Real Time. Presenti, tra gli altri, Annalisa Trivisone dell’associazione “Pianeta 21” ed in rappresentanza del Coordown, il coordinamento nazionale associazione persone con sindrome di Down; Nicola Cestaro responsabile della comunicazione di “B&B Like Your Home”,  progetto innovativo di autoimpiego per le persone con disabilità o con esigenze speciali.  Quello di “Diversamente Expo” è un viaggio avviato a maggio che ha già visto in campo educatori,  esperti del settore ristorazione, medici, giornalisti, chef, aziende agroalimentari, scuole. Mira ad abbattere i pregiudizi sulle diverse abilità attraverso la promozione della sana alimentazione. Tanta soddisfazione per la direttrice della Residenza Lars, Nilde Renzullo. «L’obiettivo principale è quello di superare le barriere tra le persone ed i pregiudizi cercando di interagire quanto più possibile con il territorio insieme ai nostri ragazzi diversamente abili. Abbiamo coinvolto anche le scuole ed è stato bello vivere questi momento di forte confronto Sono esperienze difficili da raccontare, vanno solo vissute e sicuramente ripetute». Un ottimo risultato anche dal punto di vista terapeutico. Ne ha parlato il medico specialista in foniatria, Attilio Covino: «Una bella possibilità ed una opportunità di sviluppare al massimo le autonomie personali e sociali».

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