Alto Fest 2014, le arti performative si rendono accessibili

alto-fest-2014NAPOLI – Parte la quarta edizione di Alto Fest, il Festival Internazionale di Arti Performative e Interventi Trasversali, che quest’anno si terrà dal 22 al 28 settembre prossimi e che è ideato ed organizzato da TeatrInGestAzione.

Per l’edizione 2014, Alto Fest ha pensato ad una maggiore accessibilità per i disabili: in particolar modo, la collaborazione con Counse Lis, la scuola di elaborazione, formazione e aggiornamento permanenti sulla Lingua dei Segni e l’Interpretariato, saranno programmati alcuni interventi accessibili alla comunità sorda, a partire dalla conferenza stampa di presentazione del progetto e il Simposio, attività finale della manifestazione. Attenzione, quella per le persone sorde, già tangibile nei video pubblicati sul sito, completi di traduzione simultanea.
Durante il Festival sarà attivo uno sportello in via sperimentale, al numero +39 338 82 17 246, per info sull’accessibilità e percorrenza per le diverse tipologie di disabilità.

Il Festival, nato nel 2011, anche quest’anno rinnova la sua particolarità, quella del Rewriting Spaces, ossia ospitare in luoghi non consueti, quali gli spazi privati dei cittadini – case, esercizi commerciali, giardini – che intendono mettere a disposizione le proprie abitazioni per le rappresentazioni di Alto Fest.

Come ogni anno, la multiculturalità e la diversità delle espressioni artistiche saranno protagoniste di Alto Fest: le “presenze”, ossia gli artisti che interverranno a riscrivere gli spazi quotidiani delle abitazioni provengono da 40 presenze provenienti da 18 paesi diversi: Italia, Francia, Libano, Lussemburgo, Germania, Russia, Serbia, Israele, Olanda, Repubblica Ceca, Burkina Faso, Gran Bretagna, Cile, Svizzera, Iran, Malta, Portogallo.

di Claudia Di Perna

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