La riforma del Terzo Settore si fa via mail

renzi22ROMA- Servizio civile universale, 5 per mille, impresa sociale, riforma del Codice civile e delle leggi riguardanti il volontariato e le associazioni di promozione sociale (Aps), valorizzazione del principio di sussidiarietà verticale e orizzontale, stabilizzazione e ampliamento delle forme di sostegno economico, pubblico e privato degli enti del terzo settore. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sul suo profilo Twitter ha lanciato le “Linee guida per una riforma del Terzo Settore, aprendo ufficialmente le consultazioni per ricevere “le opinioni di chi con altruismo – si legge in fondo al testo – opera tutti i giorni nel Terzo Settore, così come tutti gli stakeholder e i cittadini sostenitori o utenti finali degli enti non profit”.

Tra gli obiettivi della riforma, secondo quanto dichiarato nel testo, vi sono: la costruzione di un nuovo Welfare partecipativo, la valorizzazione del potenziale di crescita e occupazione dell’economia sociale e del terzo settore, il riconoscimento sistematico, con adeguati incentivi e strumenti di sostegno, tutti i comportamenti donativi o prosociali di cittadini e imprese, finalizzati alla coesione e responsabilità sociale.

La consultazione sarà aperta fino al 13 giugno. “Nelle due settimane successive il Governo – si legge ancora – predisporrà il disegno di legge delega che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri il giorno 27 giugno 2014”. E per stimolare la partecipazione dei cittadini il Governo ha aperto una casella di posta dove tutti possono indirizzare le proprie opinioni:terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it

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