Presentato «Donachiaro», bancomat che certifica la donazione

NAPOLI – E’ stato presentato ieri sera, nel corso del tradizionale concerto di beneficenza di Natale organizzato dalla Fondazione di comunità del centro storico di Napoli, il nuovo strumento realizzato dalla Fondazione Banco di Napoli in collaborazione con la Fondazione con il Sud e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli « Il donamat o donachiaro è una sorta di bancomat attraverso il quale – ha spiegato Daniele Marrama Presidente della Fondazione Banco di Napoli – non è possibile prelevare denaro bensì versarlo, con bancomat e carte di credito, per sostenere le attività e i progetti della Fondazione di Comunità». Grazie al donamat, presente sia presso la Fondazione che nel corso degli eventi che questa metterà in campo, sarà possibile, infatti, sfogliare a video i diversi progetti, scegliere quello che crediamo essere il migliore e finanziarlo direttamente utilizzando bancomat, carta di credito o contanti. Il sistema una volta effettuata la donazione, come un vero e proprio sportello ATM, eroga una ricevuta che permetterà, poi, al donatore di scaricare dalla dichiarazione dei redditi l’importo devoluto. Insomma, la rivoluzione del fundraising parte da qui. Attraverso Dona Chiaro, Itineris, società ideatrice del prodotto, risponde all’esigenza sempre più forte di una gestione trasparente della raccolta donazioni, garantendo all’utenza chiarezza dell’informazione, semplificazione dei processi di donazione, snellimento delle procedure fiscali, offrendo alle ONP uno strumento di raccolta “sul campo” sicuro e versatile. Grazie a Itineris-Dona Chiaro si potrà quindi accedere a uno “sportello donazioni” sul territorio, attraverso il quale sarà possibile informarsi sui progetti, scegliere quello da sostenere, effettuare la propria donazione in contanti o con moneta elettronica in tutta sicurezza, avere una ricevuta fiscalmente utile e restare in contatto con l’ente e il progetto sostenuto. Il 100% delle donazioni in contanti andrà direttamente all’ente beneficiario, mentre alle donazioni con moneta elettronica sarà detratto il solo costo della transazione bancaria. La stazione Itineris è disponibile in versione fissa e portatile: la prima pensata per sedi ospedaliere, onlus, aree archeologiche e museali, luoghi di culto, aziende o istituti di credito, aree pubbliche vigilate; la seconda predisposta per sedi temporanee o eventi di raccolta fondi. La stazione viene gestita in modalità remota, è collegata in rete e dispone dei più moderni sistemi interattivi di informazione e di pagamento. Itineris Italia mette a disposizione il servizio di assistenza tecnica e tutoring per il corretto funzionamento del percorso Dona Chiaro. Il progetto Itineris-Dona Chiaro va interpretato come la nuova frontiera della donazione, perché è attualmente l’unico strumento sul campo che garantisce sicurezza e trasparenza nella raccolta di denaro e perché affianca e rafforza il meccanismo del face to face, che resta la leva principale di spinta alla donazione.

di redazione online

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *