Con Libera in scena le “Donne resistenti”

downloadROMA – Sei donne che resistono, contro il fascismo e contro la mafia. Sei personaggi femminili per uno spettacolo teatrale: “Donne Resistenti”. E’ il progetto, interpretato da studenti e studentesse del liceo Benedetto Croce di Roma, che andrà in scena oggi domenica 27 ottobre al Presidio “Roberto Antiochia” del II Municipio.

Lo spettacolo, nato da “Radici nel futuro”, un gemellaggio tra Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie e l’Istituto Alcide Cervi,ricostruisce la figura di donne italiane che hanno dato il proprio contributo alla lotta per la libertà, la giustizia e la legalità. Sono le storie di partigiane impegnate nella resistenza antifascista: Carla Angelini, Maria Teresa Regard, Laura Lombardo Radice; e quelle di madri che hanno reso il proprio lutto la ragione dell’impegno antimafia: Francesca Serio, Felicia Bortolotta, Saveria Antiochia.

“Donne Resistenti è un bell’esperimento di teatro civile, che è stato montato in pochi incontri – racconta Consuelo Cagnati, regista dello spettacolo –  Le nostre ragazze e i nostri ragazzi sono bravissimi, recitano, portano sul palco la musica de I Cento Passi e alcune arie siciliane bellissime. Ma quel che è più importante è che hanno imparato qualcosa dal teatro, hanno conosciuto storie che sono diventate parte di loro, un tassello in più della loro personalità. Le storie mettono radici”.

Lo spettacolo sarà una lettura drammatizzata di lettere concesse dall’IRSIFAR e di brani tratti dal libro Le Ribelli di Nando Dalla Chiesa. Sul palco non ci saranno però solo le storie di queste sei donne, ma anche scene corali con molti personaggi del mondo dell’antimafia, come Peppino Impastato; e la musica, che i ragazzi suonano dal vivo.

“Borsellino diceva: La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un momento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità – ricorda Cagnati – Ecco, noi vogliamo fare proprio questo: lottare contro la mafia tramite la cultura, tramite un momento artistico, tramite il teatro. E lo facciamo con i giovani che sono il nostro futuro”.

Lo spettacolo, a ingresso gratuito, si terrà alle 17.00 nella Sala Cittadina “Igino Giordani”, in Via Boemondo 7 presso il Presidio Roberto Antiochia di Libera Roma.

di Alice Martinelli 

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