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Facebook e Twitter: i nuovi strumenti per cercare lavoro

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lavoro1MILANO – Gli under 30 ricorrono all’uso del web per trovare un lavoro. Questi i risultati emersi dalla ricerca “Dalla scuola al lavoro, attraverso i social” realizzata dalla fondazione Sodalitas in collaborazione con Randstad Italia. L’ analisi  ha interessato un campione di 700 giovani. Lo scopo? Analizzare e comprendere l’efficacia dell’uso dei social network, da parte dei giovani, per la ricerca di un impiego.
GIOVANI E LAVORO –  Secondo quanto emerso dall’indagine, Linkedin e Facebook risultano i siti più utilizzati e 1 candidatura su quattro va quasi sempre a buon fine. In particolare il sito più utilizzato è Facebook  (85,6%) seguito da Linkedin (53,3%) e Twitter (19,6%).  Facebook  è utilizzato più per lo svago mentre il 77,3% dei casi utilizza Linkedin per entrare in contatto con il mondo del lavoro e visionare le varie offerte delle aziende. Sono più di 2 milioni, ormai, le aziende che ricercano personale utilizzando il web. La presentazione dei dati dell’indagine è avvenuta durante la 4° edizione di “ScopriTalenti”. Iniziativa che permette ai partecipanti del corso “Giovani&Impresa” della fondazione di effettuare dei colloqui con varie aziende. Quest’anno hanno partecipato 40 ragazzi e 10 imprese: ABB Italia, Certiquality, Gam Edit, Italcementi, Leroy Merlin, Randstad Italia, Sandvik Italia, Schindler, Sma, Società Reale Mutua di Assicurazioni.
PER SAPERNE DI PIU’
Il sito di Sodalitas

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