Teatro per le scuole: sei borse di studio e…un cane attore

Ari con uno dei suoi addestratoriNAPOLI – Sei borse di studio per diventare stelle del palcoscenico destinate ai minori a rischio dei quartieri più disagiati del centro storico di Napoli. A metterle a disposizione è il Teatro Totò, grazie a “Il teatro per le scuole e per i giovani”, protocollo d’intesa siglato con gli assessori alle Politiche giovanili e all’Istruzione del Comune di Napoli Alessandra Clemente e Annamaria Palmieri, con il direttore del teatro Vincenzo Liguori ed il direttore dell’Opera Don Calabria Giuseppe Marino. Il progetto, che è stato presentato nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è finalizzato alla prevenzione, al contrasto ed al recupero di tutte le forme di disagio, violenza ed esclusione sociale, in particolar modo dei minori a rischio, attraverso la pratica e la fruizione delle attività teatrali. Tra i promotori dell’iniziativa anche il consigliere della quarta municipalità Giovanni Parisi, che è anche co-autore, insieme a Giovanni Calvino, di un testo sulla Costituzione “a misura” di ragazzi.

IL PROGETTO – «Questo protocollo – spiega Liguori – nasce dall’idea di offrire la possibilità di avvicinarsi al teatro ai tanti giovani che vivono in contesti cosiddetti difficili, come il Rione Sanità, Forcella e il Borgo sant’Antonio Abate. Giovani dai 16 ai 21 anni che potranno imparare l’arte drammatica frequentando la scuola di recitazione diretta da mio zio Vincenzo Liguori, ma che saranno anche i protagonisti della nuova stagione teatrale, che vedrà i ragazzi confrontarsi con i temi più attuali della nostra società, tra cui la diversità in tutte le sue forme, la disabilità, l’educazione civica, la Costituzione, di cui tanto si parla in questo periodo. Ma anche l’amore per i cani, che vedrà la presenza in scena di un border collie di 4 anni, Ari, che sarà tra i protagonisti di uno degli spettacoli per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il maltrattamento e l’abbandono degli animali». Un ruolo di primo piano lo avrà l’Opera Don Calabria, che ogni giorno accoglie 120 minori e 80 famiglie del quartiere per combattere dispersione scolastica, disagio sociale e bullismo. «Ci auguriamo che il teatro possa diventare un lavoro per questi ragazzi – ha detto Palmieri – attraverso un percorso di studi professionale ed artistico col supporto dell’assessorato alla Scuola e alle Politiche giovanili». Si parte il 28 ottobre con il musical “Il Tesoro del barbone”, con la regia di Vincenzo Liguori e una guest star a quattro zampe come il border collie Ari.

di Giuliana Covella

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