Dal Comune, contributi alle imprese che assumono persone senza reddito

MODENA – Per i cittadini residenti nel Comune di Fiorano, il Comune metterà  a   disposizione contributi economici a fondo perduto, a favore di tutti i titolari d’imprese che assumeranno con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato i cittadini residenti disoccupati o in cerca di prima occupazione e appartenenti ai nuclei famigliari sostenuti dai servizi sociali comunali. Potranno richiedere il contributo tutte le imprese operanti nei settori dell’industria, agricoltura, commercio, artigianato, turismo e servizi e le associazioni operanti nell’ambito della gestione dei servizi alla persona.

Il contributo sarà subordinato ad alcuni elementi per entrambi i soggetti interessati. Le imprese potranno riceverlo a condizione dell’assunzione dei soggetti indicati e saranno scelti e proposti alle aziende,  solo i nominativi di quei cittadini di Fiorano Modenese il cui reddito, ai fini ISEE 2012, risulti  inferiore o pari a euro 4mila  o ai  percettori di redditi da pensione per il 2012, con un tetto max  di 6mila euro.

“Al momento – ha  spiegato il sindaco Claudio Pistoni – abbiamo un centinaio di famiglie in cui non c’è neanche un componente che abbia un lavoro. Il Comune le sostiene con vari tipi di contributi affrontando mensilmente costi importanti. Alle imprese che saranno disposte ad assumere un componente di una famiglia senza redditi da lavoro, giriamo l’equivalente di questi contributi, per 500 euro mensili.  Per le aziende può significare un abbattimento consistente del costo del lavoro collegato a queste persone”.  Le imprese dovranno attivare rapporti di lavoro nel pieno rispetto del Contratto collettivo nazionale del settore di riferimento; non devono, all’atto della richiesta, essere soggette a contratti di solidarietà, cassa integrazione.

È erogato per 500 euro mensili per un massimo di 12 mesi; se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, non potrà essere inferiore a tre mesi; per i lavoratori “stagionali” legati al mondo agricolo il minimo scende a 51 giorni; è escluso dai contributi l’eventuale periodo di prova che l’azienda volesse disporre; in caso di assunzione part-time il contributo sarà proporzionalmente ridotto sulla base delle ore di lavoro. Le imprese che intendono partecipare possono accedere agli elenchi delle persone disponibili per l’assunzione presso i Servizi sociali del Comune di Fiorano: dovranno indicare il nominativo della persona che intendono assumere e il tipo di contratto di lavoro che intendono offrire. Il contributo non sarà erogato in caso d’interruzione del rapporto di lavoro prima dei termini fissati, in caso di assunzione a tempo determinato.

Un nuovo modo di rivedere il welfare , non più di assistenzialismo fine  a se stesso , ma propositivo anche per il rilancio del mondo del lavoro? “Riteniamo che anche questa, come altre iniziative prese dall’amministrazione di Fiorano negli ultimi anni – risponde l’assessore ai servizi sociali Maria Paola Bonilauri – si collochi in una visione complessiva del nuovo ruolo che gli enti locali devono ricoprire nell’ambito dell’economia e del lavoro: bisogna passare dall’ottica del semplice sostegno sociale a forme propositive d’incentivazione che contribuiscano a creare sviluppi positivi”.

Info e prenotazioni al 0536/844764 – fax 0536/843577 – E-mail: autostorichefiorano@gmail.com

Un’altra risposta alle evidenti difficoltà dei propri cittadini, nella ricerca di un primo impiego o di un nuovo inserimento lavorativo, il Comune di Fiorano la darà anche quest’anno con il bando “La Formazione scommette sul futuro” – Percorsi formativi d’inserimento/reinserimento al lavoro” La proposta formativa che prevede l’esperienza diretta in aziende del territorio, utile a stabilire un contatto, accrescere conoscenze e far incontrare direttamente l’azienda e il potenziale lavoratore.

Il progetto è in collaborazione con Cerform, l’ente di formazione del distretto, che individuerà le aziende e le assocerà ai tirocinanti. Il numero di destinatari è di 22 partecipanti.  La partecipazione ai percorsi prevede l’assegnazione di un contributo di frequenza al percorso formativo, fino a un massimo di 300 euro mensili.

Sul sito del Comune di Fiorano, www.fiorano.it, è disponibile il bando completo.

di Paola Amore 

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