“Evaso” un centesimo, l’Inps vuole 155mila euro

downloadROMA – Cartelle «pazze» per una (presunta) evasione di un solo centesimo di euro. Una procedura messa in atto dall’Inps che rischia di bloccare l’attività dell’Anffas di Ostia, la onlus che da vent’anni di occupa della riabilitazione di ragazzi con disabilità intellettiva e/o relazionale. È stato sufficiente quella misera mancanza nel versamento dei contributi del 2009 per far scattare la mega-sanzione e il pignoramento per un totale di 155mila euro nei confronti dell’associazione lidense, con un provvedimento speciale emanato dall’ente previdenziale senza attendere ricorsi e senza preavviso. Gli stessi soldi che servivano alla onlus per ristrutturare un immobile confiscato alla mafia e donato dal Comune di Roma per i meriti e i valori espressi dall’associazione…CONTINUA A LEGGERE SU CORRIERE.IT 

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