Campagna per combattere la schistosomiasi in Sudan

DARMSTADT (GERMANIA) – I rappresentanti di Merck, azienda tedesca specializzata nei settori farmaceutico, chimico e delle life sciences, e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno lanciato la campagna 2013 per combattere la schistosomiasi in Sudan. E’ la prima volta che il Sudan beneficia della donazione di praziquantel di Merck all’OMS. In totale, Merck ha fornito all’OMS 6 milioni di compresse di praziquantel per il trattamento su larga scala della schistosomiasi nel Paese. Il valore totale dei farmaci si attesta intorno ai 2,4 milioni di sterline sudanesi (più di 400.000 Euro). Il programma di donazione Merck è uno dei progetti cardine di impegno sociale dell’azienda, e rappresenta un contributo per migliorare l’assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo. La schistosomiasi è molto diffusa in Sudan. Secondo l’OMS, si stima che siano 5,8 milioni – il 15% circa della popolazione – le persone che necessitano di trattamento; per la maggior parte si tratta di bambini. Praziquantel è l’unico principio attivo con cui possono essere trattate tutte le forme di schistosomiasi. Praziquantel è, inoltre, un trattamento ben tollerato e per questo inserito dall’OMS nella lista dei farmaci essenziali. Secondo l’OMS, Praziquantel è considerato il trattamento più efficace per combattere questa malattia parassitaria. La distribuzione del farmaco in Sudan è stata lanciata ufficialmente alla presenza del Governatore dello Stato di Gezira, il Professor Elzubair Bashir, di funzionari del Ministero della Salute e dell’Ambasciata tedesca, insieme ai rappresentanti di Merck e dell’OMS, presso la scuola El Mussallamia nello Stato di Gezira, situata oltre 150 chilometri a sud-est di Khartoum. Nell’ambito della campagna nello Stato di Gezira, sarà effettuato un trattamento collettivo che prevede la distribuzione di circa 1,6 milioni di compresse in 17 Unità Amministrative,. E’ inoltre prevista la somministrazione di 4,4 milioni di compresse in molte scuole negli Stati di Khartoum, Gedarif, Kassala e Nord Kordofan. A seconda della statura, ogni bambino riceverà da una a cinque compresse. Per combattere efficacemente la patologia, il trattamento deve essere ripetuto diverse volte a intervalli di un anno. «Il Merck Praziquantel Donation Program è una parte importante del nostro impegno sociale in Africa», ha affermato Frank Gotthardt, Head of Public Affairs in Merck e responsabile del programma di donazione. «Poiché vogliamo combattere la schistosomiasi in modo sostenibile, ci siamo impegnati a mantenere il nostro impegno in collaborazione con l’OMS fino a quando la patologia non sarà debellata in tutta l’Africa». In totale, fino ad oggi sono stati trattati 28 milioni di bambini grazie al Merck Praziquantel Donation Program. Dal 2007, Merck ha fornito all’OMS ogni anno, e a titolo gratuito, fino a 25 milioni di compresse contenenti il principio attivo Praziquantel. A medio termine, l’azienda incrementerà questo numero di dieci volte, fornendo 250 milioni di compresse l’anno. L’impegno nella donazione per l’intero continente è stimato in circa 17,2 milioni di euro (oltre 102 milioni di sterline sudanesi) all’anno. Il Sottosegretario del Ministero federale della Salute, il Dottor Isam M. Abd Allah, ha accolto il programma di donazione Merck affermando: «Dopo la malaria, la schistosomiasi è considerata la malattia tropicale più diffusa in Africa. Questa malattia parassitaria è molto diffusa anche tra i bambini del Sudan. L’impegno di Merck non solo aiuta i bambini già colpiti, ma sostiene anche il nostro sistema sanitario pubblico». Il Dottor Dirk Stockhausen, Incaricato d’Affari dell’Ambasciata tedesca a Khartoum, ha accolto il programma di donazione dell’azienda tedesca Merck come un eccellente esempio di cooperazione tra imprese private, OMS e Istituzioni statali e federali del Sudan. Il Ministro della Salute dello Stato di Gezira, il Dottor Elfatih Malik, e il Ministro della Salute dello Stato di Khartoum, il Dottor Mamoun Homaida, hanno spiegato che i pazienti non trattati spesso subiscono gravi conseguenze per la salute che causano una grande ed inutile sofferenza e alti costi. Anshu Banerjee, rappresentante dell’OMS in Sudan, ha affermato: «L’Organizzazione Mondiale della Sanità si è posta l’obiettivo di controllare o eliminare le malattie tropicali trascurate, fra le quali la schistosomiasi, entro il 2020, per migliorare e salvare la vita di centinaia di milioni di persone nel mondo. Pertanto, diamo il benvenuto a qualunque iniziativa sostenibile che supporti i nostri sforzi per combattere le malattie tropicali».
LA SCHISTOSOMIASI – La schistosomiasi è la malattia tropicale più comune in Africa dopo la malaria. Si stima che siano più di 200 milioni le persone colpite e che, ogni anno, ne muoiano circa 200.000. La schistosomiasi è una malattia parassitaria cronica causata da vermi trematodi del genere Schistosoma. Essa è molto diffusa in aree tropicali e sub–tropicali, in comunità povere, senza accesso ad acqua potabile e con inadeguate condizioni igieniche. Le persone contraggono questa malattia attraverso le larve dei vermi che vivono nelle acque dolci, mentre lavorano, nuotano, pescano, o lavano il bucato in laghi o stagni. Il parassita penetra attraverso la cute ed entra nel circolo sanguigno, attaccando gli organi interni come il fegato, il colon, la milza o la vescica.

 

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