Il cinema che anticipa i tempi

Habemus-Papam_TERNI. Il prossimo week end, l’associazione culturale “Oltre il Visibile” di Amelia ha in programma una rassegna cinematografica dal titolo “I volti del potere. Il cinema che anticipa i tempi e quello che… l’Italia non deve vedere in campagna elettorale”. In seguito alla notizia sulle dimissioni di Papa Benedetto XVI, Oltre il Visibile porta l’attenzione sulla similitudine tra questo evento epocale, che ha rapidamente conquistato i titoli di tutti i mezzi d’informazione, e la trama di Habemus Papam, il film del 2010 di Nanni Moretti. La proiezione di Habemus Papam, in programma venerdì 22 febbraio alle 21, nella sala Boccarini, sarà preceduta dalla presentazione del libro Congiura in Vaticano (2012) di Albert Danton, che si propone anche questa come una storia forte, che tocca temi scottanti, sociali e religiosiSabato 23, sempre alle 21, è la volta invece di Girlfriend in a coma (Regno Unito, 2013), il film che l’Italia non deve vedere in campagna elettorale. Dopo l’improvvisa cancellazione della proiezione al MAXXI di Roma, il controverso film di Bill Emmott e Annalisa Piras arriva quindi ad Amelia. Il film, ispirato all’ultimo libro di Emmott “Good Italy, Bad Italy”, è una denuncia e insieme una dichiarazione d’amore per l’Italia. Il film, una spietata analisi del declino italiano, testimonia l’affetto di Emmott, per 13 anni direttore dell’Economist, nei confronti dell’Italia e il suo allarmato dispiacere davanti all’attuale stato di paralisi del Paese. “Ogni tanto ti strangolerei, ma se dovesse succederti qualcosa, ne morirei”, cantavano gli Smiths. E quella di Emmott è letteralmente “una campagna per svegliare l’Italia”. Sempre nella Sala Boccarini sarà allestita per l’occasione la mostra del pittore amerino Fausto Borioli, che rimarrà fino a tutto il mese successivo. Per Borioli tutto nasce dall’esigenza di dover esprimere e descrivere un mondo interiore fatto di forme e immagini emotive, che vanno dall’astrattismo al concettuale… forme e immagini ispirate e accompagnate da sottofondi musicali, con istintivi colpi di spatola a volte ossessivi e ripetitivi come il recitare di un mantra gestuale… visioni e simbologie vive che si connettono nella parte più profonda dell’individuo.

di D.D.

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