Connettiti con noi

Volontariato

Un calcio al razzismo

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA. Sarà un match calcistico misto, per provenienza e genere dei partecipanti, quello previsto lunedì 28 gennaio contro le discriminazioni razziali, pensato per suscitare l’attenzione delle istituzioni politiche del Paese sulle questioni di discriminazione dovute al razzismo. L’evento, in programma al campo sportivo Fulvio Bernardini di Roma,  è patrocinato dall’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite e Figc ed è organizzato dalla fondazione Integra/azione, in collaborazione con Uisp, Legambiente, X Municipio del Comune capitolino, Liberi Nantes, Cooperativa Abitus e S.co.s.s.e.
STOP ALLE DISCRIMINAZIONI – Le immagini degli episodi di discriminazione razziale che hanno coinvolto il giocatore del Milan Kevin Prince Boateng, costretto ad abbandonare il campo di calcio dopo i continui insulti dagli spalti, hanno fatto il giro del mondo. Di qui, la necessità di intervenire per non lasciare inascoltate tutte le richieste di aiuto da parte di chi, nella società odierna, vive quotidianamente il disagio della discriminazione, pur non essendo legato al mondo dello spettacolo o dello sport. È nato così il progetto per l’integrazione, il cui slogan scelto è «No al razzismo, no racism, non au racisme, للعنصرية لا». A partecipare all’incontro sono state invitate tutte le realtà associative, i comitati, i singoli cittadini e le istituzioni.
di Claudia Di Perna

Agenda

Gravetti 18 ore fa

Orfani di femminicidio, cinque anni di RESPIRO: 124 bambini seguiti nel Sud

Gravetti 20 ore fa

Ventimila in corteo a Napoli contro carovita e riarmo. E agli agenti arrivano le sfogliatelle LE FOTO

Gravetti 4 giorni fa

Consumo di suolo, il cemento avanza e il verde arretra: l’Italia fa troppo poco

Gravetti 1 settimana fa

Family Film Festival, la famiglia raccontata dai giovani: «Osservare significa sentire con il cuore»

Salta al contenuto