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Un calcio al razzismo

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ROMA. Sarà un match calcistico misto, per provenienza e genere dei partecipanti, quello previsto lunedì 28 gennaio contro le discriminazioni razziali, pensato per suscitare l’attenzione delle istituzioni politiche del Paese sulle questioni di discriminazione dovute al razzismo. L’evento, in programma al campo sportivo Fulvio Bernardini di Roma,  è patrocinato dall’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite e Figc ed è organizzato dalla fondazione Integra/azione, in collaborazione con Uisp, Legambiente, X Municipio del Comune capitolino, Liberi Nantes, Cooperativa Abitus e S.co.s.s.e.
STOP ALLE DISCRIMINAZIONI – Le immagini degli episodi di discriminazione razziale che hanno coinvolto il giocatore del Milan Kevin Prince Boateng, costretto ad abbandonare il campo di calcio dopo i continui insulti dagli spalti, hanno fatto il giro del mondo. Di qui, la necessità di intervenire per non lasciare inascoltate tutte le richieste di aiuto da parte di chi, nella società odierna, vive quotidianamente il disagio della discriminazione, pur non essendo legato al mondo dello spettacolo o dello sport. È nato così il progetto per l’integrazione, il cui slogan scelto è «No al razzismo, no racism, non au racisme, للعنصرية لا». A partecipare all’incontro sono state invitate tutte le realtà associative, i comitati, i singoli cittadini e le istituzioni.
di Claudia Di Perna

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