Alcol, tabacchi e videopoker nel mirino del Governo: il decreto

ROMA.  Videopoker lontani da scuole e ospedali, imposta su bevande e superalcolici e sanzioni pesanti per chi vende tabacco ai minori. Il Decreto Balduzzi è pronto, un provvedimento di 27 articoli che dovrebbe essere esaminato dal prossimo Consiglio dei ministri. Giro di vite sulle  macchinette di video poker che dovranno essere lontane dalle scuole di almeno 500 metri. “Gli apparecchi idonei al gioco d’azzardo non possono essere installati all’interno ovvero in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado- si legge nel testo- centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto. Ulteriori limitazioni possono essere stabilite con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero della salute”.

SANITA’. Sul fronte salute poi la bozza del decreto mantiene la tassa sulle bibite e i superalcolici: “Introdotto per tre anni un contributo straordinario a carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti, in ragione di 7,16 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato, nonche’ a carico di produttori di superalcolici in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato”. Il ricavato sarà destinato al finanziamento dell’adeguamento dei livelli essenziali di assistenza.
Multe fino a mille euro a chi vende sigarette e tabacco ai minori e se il fatto è commesso piu’ di una volta si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro e la sospensione, per tre mesi, della licenza all’esercizio dell’attivita. Chiunque venda prodotti del tabacco, prosegue il testo “ha l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identita’, tranne nei casi in cui la maggiore eta’ dell’acquirente sia manifesta”. Inoltre, “entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto i distributori automatici per la vendita al pubblico di prodotti del tabacco devono essere dotati di un sistema automatico di rilevamento dell’eta’ anagrafica dell’acquirente. Sono considerati idonei i sistemi di lettura automatica dei documenti anagrafici rilasciati dalla pubblica amministrazione”.

di Rebecca Montini

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