Napoli, città accessibile a tutti

NAPOLI. Una città che sia veramente a misura d’uomo, accessibile a tutti, senza nessuna barriera e nessun ostacolo. Una città internazionale che offra un turismo  accessibile. Un impegno non da poco che l’associazione Peepul intende portare avanti andando incontro alle esigenze dei disabili motori, sensoriali e cognitivi,  ma anche di tutti gli altri soggetti con bisogni speciali, dagli anziani ai disabili temporanei fino ad includere coloro che sono costretti a seguire diete alimentari particolari.
«Per “prodotto turistico per tutti” si legge da una nota dell’associazione-  s’intende qualunque percorso/itinerario urbano ed extraurbano con luoghi di utilità quotidiana od interesse storico-culturale e turistico che sia percorribile e fruibile insieme agli ‘accompagnatori solidali’, formati ad accogliere e relazionarsi con persone con diversi tipi di disabilità. Disponibili pulmino con rampa, sedie a rotelle e a motore, interpreti per sordomuti e la possibilità di effettuare, ove è previsto, percorsi tattili». A sostegno di questa iniziativa anche quella di “CosìNapoli”, con l’obiettivo di raggiungere  un completo adeguamento della città alle norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche per diffondere la cultura dell’accessibilità intesa anche come possibilità di superamento degli ostacoli architettonici, culturali, ed urbanistici per una fruizione agevole e sicura, degli spazi urbani e del territorio favorendo la mobilità, l’integrazione e la vita autonoma di tutti i cittadini, compresi quelli con “bisogni speciali”.A supportare l’iniziativa di Peepul tre testimonial d’eccezione, la campionessa di nuoto Imma Cerasuolo, lo scultore Lello Esposito e l’attore Lucio Allocca. Ai tre personaggi è stato chiesto di girare delle “mini pubblicità progresso”, per sensibilizzare sull’importanza di una città e di un patrimonio che sia veramente accessibile a tutti.

L’ASSOCIAZIONE. Peepul pone al centro della propria attenzione le azioni di sensibilizzazione dei cittadini “non-svantaggiati” e quelle di mobilitazione dei cittadini portatori di handicap, allo scopo di abbattere gli ostacoli non solo di ordine architettonico, ma soprattutto di tipo culturale nella convinzione che il totale cambiamento del  “paesaggio fisico e mentale” realmente vissuto da tutti gli abitanti, possa determinare al riguardo l’evoluzione culturale e civile della nostra regione.
L’obiettivo è di rendere visibile, ma anche attivamente partecipe e protagonista utile a tutta la società, il mondo delle “sedie a rotelle” e non solo, il mondo del disagio che spesso tristemente resta relegato in casa.
I suoi soci (professionisti, casalinghe, insegnanti, pensionati, sportivi e studenti) si propongono di lavorare insieme a seconda delle proprie capacità ed esperienze per organizzare e condurre tutti quegli interventi che favoriscano la migliore tutela dei disabili per garantire loro più specificamente “pari opportunità” e qualità della vita diffondendo una cultura della solidarietà.

di Davide Domella

PER SAPERNE DI PIU’

Lo spot a sostegno dell’iniziativa

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