Stati Generali di S.Egidio – su Comunicare.com la diretta

NAPOLI – «Rispetto allo scorso anno c’è almeno un 30% in più di persone che si rivolgono a noi per un aiuto, soprattutto tra i ceti medio-basso». A spiegarlo è Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio, che introduce la due giorni sul tema «Chiesa di tutti e particolarmente dei poveri» della Comunità di San’Egidio, che porterà sabato e domenica a Napoli esponenti di oltre 150 associazioni da tutta Italia (con diretta in streaming su www.comunicareilsociale.com). Si tratta degli stati generali della Comunità di Sant’Egidio che, a distanza di un anno, ha scelto nuovamente Napoli per riunirsi perchè «questa città – spiega Marazziti presentando l’evento – rappresenta un simbolo del messaggio di amore e solidarietà che è necessario portare a tutti i poveri. Napoli ha la capacità creativa per trovare le risposte e per ,mandare delle proposte al Paese che non deve lasciarsi andare alla rassegnazione».

SENZA CASA – La povertà sarà affrontata in tutti i suoi aspetti nella tre giorni napoletana, proprio partendo da quel dato dell’aumento del 30% che, spiega Marazziti, «comprende anche il problema della casa, visto che per la prima volta da tanti anni sono in aumento gli sfratti per morosità». E le spie della crisi stanno anche nei comportamenti quotidiani come l’aumento degli anziani che decidono di condividere l’abitazione: «Magari – racconta il portavoce della comunità di Samt’Egidio – un anziano ha una pensione più alta, un altro ha la casa, un terzo è in buona salute, allora decidono di vivere insieme per aiutarsi a vicenda».

DOMENICA C’È IL MINISTRO RICCARDI – Ad accogliere i delegati l’arcidiocesi di Napoli, guidata dal cardinale Crescenzio Sepe che ha sottolineato come «la chiesa sia amica dei poveri, in obbedienza alla missione affidataci di Cristo». Sepe ha ricordato come sia necessario «sentire il senso profondo della povertà, che può significare anche riscoperta dei valori da parte di chi era intrappolato in una dimensione materialistica». La due giorni napoletana si aprirà sabato mattina nella Basilica di San Lorenzo Maggiore con l’assemblea di apertura a cui seguiranno, nel pomeriggio, 13 gruppi di studio su diversi temi, dai carcerati, ai malati, dagli anziani ai bambini. Domenica è invece prevista l’assemblea plenaria nel Duomo di Napoli con l’intervento del ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi e la relazione conclusiva di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio”

di Federica P. La Corte
PER SAPERNE DI PIU’:
– www.santegidio.org

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