Angelina Jolie inviata speciale dell’Unhcr

di Luisa Corso

ROMA. Attrice e non solo: Angelina Jolie è stata promossa Inviata speciale dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati Antonio Guterres. Lo ha annunciato l’alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Durante dieci anni di servizio come Ambasciatrice di Buona Volontà dell’Unhcr, l’icona del grande schermo americano ha compiuto oltre quaranta visite in tutto il mondo e ha maturato esperienza sul fenomeno delle migrazioni forzate e sostenendo instancabilmente la causa di coloro che sono costretti a fuggire dalle proprie case. Nell’ambito del suo nuovo ruolo, Angelina Jolie concentrerà la propria attività sulle crisi su larga scala che risultano in imponenti esodi di popolazione, sostenendo e rappresentando l’Unhcr e l’Alto Commissario Guterres a livello diplomatico e confrontandosi con gli interlocutori rilevanti sulle questioni relative alle migrazioni forzate su scala globale. La Jolie focalizzerà la propria attenzione sulle emergenze complesse e lavorerà per facilitare il perseguimento di soluzioni durature per le persone costrette ad abbandonare le proprie aree d’origine a causa dei conflitti. L’Alto Commissario Guterres esprime la propria gratitudine ad Angelina Jolie per aver accettato questo ruolo in un momento critico per le migrazioni forzate. Il suo nuovo status di Inviato Speciale è immediatamente operativo.

VISITA IN TURCHIA –  Angelina Jolie ha recentemente visitato il campo profughi di Hatay, in Turchia. L’attrice americana, protagonista di pellicole come “Lara Croft” e “Ragazze interrott2”, ha incontrato bambini, malati e sfollati che hanno intonato slogan al grido di “Libertà, libertà”. La futura signora Pitt, infatti, sarà impegnata a rappresentare l’agenzia delle Nazioni Unite a livello diplomatico, con i capi di Stato e personale diplomatico. Il portavoce dell’organismo del Palazzo di Vetro Adrian Edwards ha infatti annunciato che quello assegnato alla Jolie è un incarico “eccezionale” che le è stato conferito in virtù del suo grande impegno a fianco dei rifugiati, in particolare in Afghanistan e Somalia.

PER SAPERNE DI PIU’
Rifugiati, boom di richieste
Il sito dell’Unhcr (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati)

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