Emergenza clochard: Comunicare il Sociale e Corriere del Mezzogiorno in prima linea

NAPOLI – Al centro sud la pioggia e la neve stanno ormai imperversando, come nel resto d’Italia. Il vortice depressionario, alimentato da aria fredda, ha raggiunto la nostra penisola determinando una fase di tempo perturbato che, stando a quanto affermano gli esperti del Cnr, dovrebbe durare una decina di giorni ed interesserà anche il Sud Italia.

EMERGENZA CLOCHARD –  E con l’arrivo del grande freddo la massima priorità si sposta sull’emergenza clochard: sono diverse migliaia in Italia, in prevalenza nelle grandi città, i senzatetto che potrebbero soffrire particolarmente le avverse condizioni climatiche.

L’INIZIATIVA DI CORRIERE E COMUNICARE – « Per questo motivo abbiamo deciso assieme al Corriere del Mezzogiorno  – spiega Luca Mattiucci direttore di Comunicare il Sociale – di dedicare uno spazio nella sezione sociale del portale sociale corrieredelmezzogiorno.it  dove sarà possibile seguire costantemente l’evolversi della situazione nei prossimi giorni. Lo faremo raccontando le storie di chi vive la strada, delle associazioni impegnate in prima persona ed attraverso le testimonianze di quei cittadini virtuosi che nel silenzio prestano il loro soccorso quotidiano ». (segnala la tua storia a redazioneweb@comunicareilsociale.com)

IL VADEMECUM – Inoltre a partire da domani sarà possibile scaricare sempre dal portale di Corriere del Mezzogiorno un breve “vademecum” curato dalla redazione di Comunicare il Sociale con il supporto della Comunità di Sant’Egidio che da decenni si occupa di portare conforto agli “ultimi”. Un vademecum  ad uso e consumo dei cittadini per permettere  a tutti di aiutare nel proprio piccolo e nel modo più corretto possibile i clochard.

INVIA LA TUA SEGNALAZIONE – Inoltre, grazie alla collaborazione con l’organizzazione Mani Libere Italia, a partire da domani sarà possibile inviare un SMS al numero 342-5265541 per segnalare casi più critici. I volontari dell’organizzazione provvederanno, poi, a ricontattare l’autore della segnalazione per avere maggiori informazioni e provvedere così a segnalare alle diverse unità competenti il caso.

IL PIANO STRAORDINARIO PER NAPOLI – Al momento l’Assessorato alle Politiche Sociali del  Comune di Napoli guidato da Sergio D’Angelo ha predisposto  per i prossimi dieci giorni un piano straordinario di interventi «Questo intervento anticipa la decisione dell’Amministrazione di approvare, con il prossimo – afferma l’assessore – Piano sociale di Zona, il potenziamento della rete di emergenza sociale di accoglienza a beneficio di quanti vivono in strada in condizioni di disagio ». Il piano riguarda:

POSTI LETTO –  150 unità in più presso il dormitorio pubblico di Via de Blasiis, l’Istituto San Francesco d’Assisi a Marechiaro e la Comunità La Tenda nel quartiere Sanità

UNITA’ DI STRADA – Saranno operative due Unità Mobili di strada dell’Amministrazione Comunale e una dell’Asl Na1 Centro, che garantiranno interventi di primo soccorso e la fornitura di bevande calde, coperte e generi di conforto.

DORMITORI TEMPORANEI – Prevista l’apertura delle stazioni della Metropolitana Linea 1 –  Vanvitelli,  Museo e Piazza Dante –  oltre il normale orario di chiusura al pubblico, fino alle ore 6.00 del mattino, per ampliare la possibilità di accogliere quanti ne avessero bisogno

TELESOCCORSO –  Per segnalare eventuali emergenze e casi di necessità è attivo sulle 24 ore il numero del Telesoccorso  081/5627027.

I VOLONTARI CHIAMATI A RACCOLTA  – Intanto dal Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli arriva l’appello alle associazioni « A partire da domani – dichiara il Presidente Giuseppe De Stefano – sul nostro portale, quotidianamente visitato da centinaia di associazioni del territorio chiederemo ai tanti volontari di offrire la loro disponibilità sia per prestare assistenza ai senza fissa dimora e sia per avviare un percorso di censimento delle strutture disponibili che potrebbero essere necessarie per fare fronte all’emergenza »

di Francesco Gravetti

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