Una borsa di studio per ricordare Marco

MILANO. Nell’aprile del 2010, con un tasso alcolico nel sangue tre volte sopra il limite consentito, un uomo lo investì, uccidendolo, mentre attraversava le strisce pedonali tra le Colonne di San Lorenzo e corso di Porta Ticinese, a Milano. Marco Martiniello aveva 28 anni, era originario di Avellino e si stava per laureare alla Bocconi. Da due anni, per ricordare quella vita spezzata, l’Università milanese e la provincia irpina organizzano una borsa di studio intitolata a Marco. Il premio è riservato ad un laureato dell’Università “Bocconi” di Milano che, però, sia residente nella Provincia di Avellino. Quest’anno è stata premiata l’avellinese Augusta Vanni, laureatasi con una tesi in “Economia e management delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali”. La premiazione è stata preceduta da un dibattito sul tema “La Finanziaria per uscire dalla crisi”, a cui hanno partecipato sia docenti bocconiani che dell’Università del Sannio

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