150 randagi nella villa confiscata

NAPOLI. Nella villa confiscata alla camorra e ora intitolata ad Antonio Ammaturo, il capo della Mobile di Napoli ucciso con l’agente  Pasquale Paola dalle Brigate Rosse nel 1982, i volontari animalisti si preparano a festeggiare il Natale per sostenere la loro  attività di assistenza ai cani randagi. L’A.d.l.a. onlus è l’associazione che gestisce il Rifugio “La Fenice” , fondato nel 1996  nella periferia est di Napoli.

I CANI. Il rifugio ospita circa 150 cani salvati da situazioni di abbandoni, tolti a maltrattamenti,  recuperati da combattimenti, posti sotto sequestro dall’ Autorità Giudiziaria o, semplicemente, abbandonati perché divenuti di  troppo in una famiglia. Lo staff di A.d.l.a. si occupa del soccorso, della tutela, della riabilitazione e adozione dei randagi del territorio napoletano,  li prende in carico, li sterilizza a proprie spese e cerca loro una famiglia. Come ogni anno sarà organizzata una festa di Natale per ringraziare del sostegno dato dai benefattori e illustrare il lavoro fatto. La serata sarà ricca di ospiti che hanno accettato  di esibirsi gratuitamente.  Ci sarà, inoltre, il consueto Mercatino di Natale.

IL POSTO. Quest’anno, poi, la festa sarà organizzata in una struttura particolare, dal fortissimo valore simbolico. Villa Ammaturo a Giugliano, infatti, fa parte di un complesso immobiliare confiscato  alla camorra che sta divenendo uno dei migliori esempi di riutilizzo sociale. Ogni giorno vengono ospitati venti ragazzi diversamente abili, si organizzano corsi ed iniziative collettive sia a carattere formativo che per il tempo libero. La festa dell’A.d.l.a. si terrà sabato 17 a partire dalle 19. Si può prenotare scrivendo a rifugiolafenice@hotmail.it

 

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