Il «maestro di strada» nella squadra di Monti

ROMA. Un «maestro di strada» come sottosegretario all’Istruzione del governo Mario Monti. Una carriera tutta dedicata ai banchi e al recupero dei minori, ora per Marco Rossi Doria, figlio del meridionalista Manlio, arriva un riconoscimento importante nella squadra dei «tecnici». Una carriera lunga dedicata al volontariato e a incarichi di prestigio, nato a Napoli nel 1954, Marco Rossi-Doria diventa insegnante elementare di ruolo a 21 anni, formandosi nel Movimento di cooperazione educativa. Dal 1975, ha insegnato in Italia e all’estero, da venti anni è formatore di docenti sulle didattiche laboratoriali e le metodologie di contrasto della dispersione scolastica, del disagio e dell’esclusione precoce.

PROGETTO CHANCE – Nominato maestro d’Italia (1994-1997), ha dato vita al progetto Chance, una innovativa scuola pubblica capace di unire istruzione e formazione professionale in tre quartieri a rischio della città d Napoli. Progetto che unisce insegnanti, assistenti sociali, psicologi, educatori, provenienti dalle differenti esperienze professionali  per dare una seconda occasione, con un’istituzione scolastica pubblica e una formazione professionale. Un’azione sinergica, soprattutto per creare centri di aggregazione giovanile, campi scuola, gite e occasioni di esplorazione e espressione. Maestro di strada nei Quartieri Spagnoli dal 1994 al 2006, ha fondato e presieduto, dal 2001 al 2007, la Onlus Maestri di strada per l’accompagnamento alla formazione e al lavoro di soggetti deboli.

CURRICULUM DI PRESTIGIO – Marco Rossi-Doria , oltre all’esperienza sul campo nei quartieri di Napoli, è stato membro della Commissione per la Riforma dei cicli di istruzione su nomina del Ministro De Mauro e della Commissione di studio per un Codice deontologico degli insegnanti su nomina del ministro Moratti. Ha fatto parte della delegazione italiana presso le sessioni Onu per la implementazione delle misure previste dalla Convenzioni del 1989 di New York sui diritti dell’infanzia (2000-2001). Ha presieduto la commissione di studio del Consiglio dell’Europa sui bambini non accompagnati nel 2000. È co-fondatore della rete italiana di scuole della seconda occasione. Ha fatto parte della Commissione nazionale, sotto il ministero Fioroni, per elevare l’obbligo di istruzione a sedici anni e della Commissione che ha scritto le Nuove indicazioni nazionali per tutta la scuola di base, dai tre ai quattordici anni. È stato membro della Commissione nazionale di indagine sulla povertà e sull’esclusione sociale (Cies) per il triennio 2007-2009. Ha recentemente lavorato per la Provincia autonoma di Trento per progetti a favore dei ragazzi in difficoltà e l’innovazione della formazione professionale.

CANDIDATO SINDACO DI NAPOLI NEL 2006 – Collabora con numerosi riviste, italiane e straniere tra cui La Stampa, Repubblica, Vita. È autore, tra gli altri, del libro «Di mestiere faccio il maestro», finalista del premio Viareggio – letteratura; è co-autore di «La scuola deve cambiare». Ha conseguito anche il Premio Unicef Italia per l’infanzia (2000), la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per la cultura, l’educazione e la scuola (2001). Alle elezioni amministrative del maggio 2006 è stato candidato a sindaco di Napoli con la lista civica “Decidiamo insieme”.

SQUADRA MONTI AL COMPLETO – Con  25 sottosegretari e tre vice-ministri, il targato Monti è ora completo. Ad occuparsi di lavoro e Politiche sociali è stata chiamata Cecilia Guerra. Con studi alla Cambridge University nel Regno Unito e dottorato di ricerca in Economia Politica presso l’Università di Bologna, è  docente di Scienza delle Finanze e Direttore del Dipartimento di Economia Politica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha collaborato e collabora con istituzioni pubbliche e centri di ricerca. In particolare, nel periodo 1989-1999 ha partecipato a gruppi di lavoro e commissioni istituite presso il Ministero delle Finanze e, nel 2006, ha presieduto la Commissione sulla tassazione dei redditi di capitale e finanziari diversi, istituita presso il Ministero dell’Economia. Il nuovo sottosegretario è poi membro fondatore del Centro di analisi delle politiche pubbliche (Capp) presso il Dipartimento di Economia Politica dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Dal dicembre 2006 al luglio 2008 ha fatto parte del Comitato di gestione dell’Agenzia delle entrate.

di Stefania Melucci

Per approfondimenti:
il blog di Marco Rossi-Doria 

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