Connettiti con noi

Primo Piano

Volontariato: l’impegno gratuito diventa competenza certificata

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stabilisce i criteri per la certificazione delle competenze acquisite attraverso l’attività di volontariato. 
Grazie a questa misura, l’impegno gratuito presso associazioni e organizzazioni non si limita più ad un atto generoso, ma può essere formalmente riconosciuto come un bagaglio di skills — come il lavoro di squadra, la gestione di conflitti, l’organizzazione, il problem solving — che sono sempre più richieste nel mondo del lavoro.

In concreto:

  • Se un volontario svolge almeno 60 ore di attività in un arco di 12 mesi, le competenze così sviluppate possono essere certificate da un Ente del Terzo Settore (ETS) e inserite nel “Sistema nazionale di certificazione delle competenze”.

  • L’ETS elabora per ciascun volontario un progetto personalizzato, con tutor, obiettivi e verifica. Alla conclusione del percorso viene rilasciato un “documento di trasparenza”. Se il volontario completa almeno il 75% dell’attività prevista, ottiene l’attestazione ufficiale.

  • Le competenze certificate potranno essere “spese” in ambito scolastico (ad esempio nel riconoscimento di crediti formativi), universitario, nei concorsi pubblici o nel mondo del lavoro.

Come dichiarato dalla viceministra Maria Teresa Bellucci, questo decreto «riconosce la dignità, la responsabilità e la forza trasformativa dell’impegno gratuito».

Agenda

medolla 16 ore fa

Caregiver familiari, la riforma Locatelli accende lo scontro. Dure le associazioni

medolla 17 ore fa

Parità di genere leva strategica per la competitività. Concluso il forum nazionale

medolla 2 giorni fa

I beni confiscati diventano “Case della Legalità”: stanziati 2,6 milioni da Con il Sud

Gravetti 3 giorni fa

La Memoria come impegno quotidiano: dal ricordo della Shoah all’azione sociale di oggi

Salta al contenuto