Connettiti con noi

Notizie

“Tappo’st project”, tappi a corona in mostra a Castel dell’Ovo

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

1465732_10152036689456341_1804380956_oNAPOLI – “Tappo’st project. La creatività nel rispetto dell’ambiente”. Fino al 29 settembre si svolgerà al Castel dell’ovo la personale del creativo partenopeo Luigi Masecchia. Protagonisti assoluti dell’esposizione saranno i tappi di acciaio a corona, che l’artista ha recuperato per realizzare quadri e sculture nel rispetto delle linee guida dell’upcycling.
L’arte intesa non più solo come decorativa, dunque, ma come strumento attraverso cui sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti, come il rispetto dell’ambiente, il riciclo, la green economy, è l’obiettivo principale della mostra. «Questo progetto – ha spiegato Masecchia –  rappresenta per me anche impegno sociale, per la realizzazione delle mie opere, infatti, e per la mostra mi faccio aiutare da ragazzi provenienti da realtà disagiate a cui corrispondo un contributo economico come riconoscimento della dignità del lavoro svolto ».
Nel corso dell’allestimento sarà, inoltre, presentato una proposta di progetto rivolto a rivestire una stazione della Metro, della Circumflegrea o della Circumvesuviana solo con tappi, non più utilizzati per sigillare, ma come tasselli di un’opera che ne vede coinvolti oltre 150mila in appena 95 metri quadrati.

                                                                                                                                                                                                                                                Di Emiliana Avellino

Agenda

medolla 2 giorni fa

Parco delle Emozioni, vestire gli alberi per non lasciare sole le persone. Ecco “Il filo delle emozioni”

medolla 2 giorni fa

Salma, compagna di scuola di Hind Rajab, consegna a Kaouther Ben Hania il Premio Pellegrini di Pace

Gravetti 3 giorni fa

Nuovi Ogm, l’Europa decide. L’appello: «Fermare la deregolamentazione»

medolla 4 giorni fa

Cpr, il muro dei diritti negati: da Napoli riparte la mobilitazione contro i centri di rimpatrio

Salta al contenuto