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Neonati e genitori in acqua, a lezione in piscina per rafforzare le relazioni grazie al progetto

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I neonati hanno con l’acqua un’affinità innata, mentre nessun neonato viene al mondo con un libretto distruzioni dettagliato che possa aiutare mamma e papà nel difficile viaggio della genitorialità. Da queste due grandi verità parte uno dei progetti più teneri, innovativi e importanti legati al mondo dell’infanzia, un progetto che mette insieme gli aspetti pratici, emotivi, relazionali e sociali che scaturiscono da ogni nuova nascita: a Portici infatti da qualche settimana è partito uno speciale corso di acquaticità, un corso completamente gratuito e rivolto ai neonati e alle loro famiglie, che sta riscuotendo un successo e un’attenzione fuori dal comune.
A spiegare le finalità dell’iniziativa che è stata avviata presso il Centro Sportivo di Portici, è proprio il sindaco della cittadina vesuviana, Enzo Cuomo, che sottolinea: «L’amministrazione Comunale di Portici, fortemente impegnata nella promozione delle attività afferenti all’area materno-infantile con il Progetto “I primi 1000 giorni” partito diverso tempo fa, è ancora una volta in prima linea nel sostenere le nuove famiglie di Portici e garantire delle ottimali possibilità di crescita ai cittadini nuovi nati. In quest’ottica – prosegue il primo cittadino – è stato avviato gratuitamente presso il Centro Sportivo di Portici il corso di acquaticità neonatale».
E vediamo più nello specifico di cosa si tratta e quali sono le finalità: «Questa attività, oltre a favorire lo sviluppo psicomotorio dei bambini, aiuta anche ad intensificare e rafforzare la relazione genitore-bambino attraverso attività di gioco condiviso in acqua».
I neogenitori che volessero avere maggiori informazioni possono rivolgersi ai medici di famiglia e all’Asl di Portici, area materno-infantile.

di Nadia Labriola

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