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CSVnet e Caf Acli insieme per semplificare la gestione contabile e fiscale degli Enti di terzo settore

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Facilitare l’accesso a servizi contabili e fiscali di qualità per le organizzazioni del terzo settore, semplificare gli adempimenti previsti dalla normativa, sostenere la transizione digitale e rafforzare le competenze amministrative delle realtà associative.
Sono questi gli obiettivi della convenzione siglata tra CSVnet – l’associazione che rappresenta i 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv) italiani – e Caf Acli, la società di consulenza fiscale presente su tutto il territorio nazionale.
L’accordo nasce per offrire, a condizioni omogenee e vantaggiose su scala nazionale, servizi integrati di gestione contabile, fiscale e amministrativa a favore degli Enti di terzo settore (Ets), con particolare attenzione a quelli di tipo associativo.

La collaborazione tra le due realtà intende così rispondere ai nuovi bisogni informativi e gestionali connessi alla piena attuazione del Codice del terzo settore e del Registro unico nazionale (Runts), promuovendo strumenti digitali e applicativi in grado di rendere più efficiente e sostenibile il lavoro quotidiano degli enti di terzo settore.
In Italia, la trasformazione digitale del terzo settore resta una sfida aperta. Secondo il Censimento permanente Istat del 2021 solo il 35,5% delle istituzioni non profit intervistate per la rilevazione hanno utilizzato piattaforme digitali. Tra gli enti non digitalizzati, il 26,4% indica come principale ostacolo la mancanza di fondi e il 15,7% la carenza di cultura digitale e di personale qualificato (12,6%).

“Il nostro obiettivo – spiega Chiara Tommasini, presidente di CSVnet – è mettere le organizzazioni di volontariato e gli altri enti del terzo settore nelle condizioni di operare con maggiore semplicità e trasparenza, riducendo i costi e migliorando la qualità dei servizi. La convenzione nazionale consente di portare nei territori un’offerta armonica e qualificata, accessibile a tutte le organizzazioni grazie al lavoro dei Csv, che restano un punto di contatto vicino e concreto per il volontariato. È un passo concreto nella direzione di una transizione digitale condivisa, che parte dai bisogni reali delle associazioni”.

“La convenzione con CSVnet – sottolinea Stefano Parisi, presidente nazionale di CAF ACLI – ci rende lieti di ribadire quella che nella sostanza è sempre stata la nostra vocazione, vale a dire abbinare gli elementi imprescindibili della qualità del servizio fiscale, il presidio sul territorio e l’attenzione alle istanze sociali della popolazione. Col lavoro che svolgiamo quotidianamente, sempre a contatto con famiglie, associazioni e piccole imprese, ci sentiamo in un certo senso investiti di questo ruolo da divulgatori della materia tributaria; l’opportunità, quindi, di mettere la nostra esperienza ultra-trentennale a servizio dei CSV italiani, per altro in un’ottica di innovazione digitale dei servizi stessi, non poteva che rappresentare uno stimolo in più per misurare nuovamente le nostre competenze”.

Grazie alla convenzione, i servizi offerti da Caf Acli – che comprendono la tenuta della contabilità, la gestione degli adempimenti fiscali e la predisposizione delle pratiche amministrative – saranno accessibili anche attraverso la rete dei Centri di servizio per il volontariato, con azioni di accompagnamento e supporto dedicate.
Le attività potranno inoltre integrarsi con l’utilizzo della piattaforma Verif!co il software gestionale per il terzo settore proposto dai Centri di servizio per il volontariato per la gestione digitale e trasparente della contabilità degli Ets.
La convenzione, che avrà durata annuale con rinnovo tacito, prevede anche azioni congiunte di monitoraggio, assistenza tecnica e comunicazione per garantire una diffusione capillare e una costante evoluzione del progetto, in linea con i processi di innovazione e semplificazione amministrativa del terzo settore.

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