Connettiti con noi

News

Acqua per l’asilo, al via la raccolta fondi per sostenere GMA in Etiopia

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

In Etiopia è gravemente diffuso il batterio “Chlamydia trachomatis” causa del Tracoma, un’infezione molto contagiosa, che coinvolge gli occhi, la cornea e le palpebre e che nei casi più gravi porta alla cecità. “Nell’ultima nostra missione nel novembre 2022- spiegano i responsabili dell’associazione  GMA Napoli-  abbiamo appurato i primi casi riconducibili all’infezione anche tra i bambini che frequentano il nostro asilo.La carenza di acqua comporta una diffusa difficoltà nella cura dell’igiene personale che favorisce il proliferare di condizioni batteriche come il Tracoma”.

E’ possibile sostenere l’azione di GMA Napoli in Etiopia, partecipando alla raccolta fondi lanciata sul sito crowdnet.it. “Con questo progetto- spigano i promotori di GMA Napoli- intendiamo valorizzare le condizioni di vita degli studenti dell’asilo, delle loro famiglie, la carenza d’acqua genera difficoltà strutturali che necessitano di intervento.
L’impianto sarà collegato all’acquedotto e costituito da un sistema di due cisterne, la prima infossata da 20.000 lt per l’accumulo di acqua dalla rete idrica pubblica, la seconda da 2000 lt posizionata su una torretta per favorire la  pressione “per caduta” porterà acqua a due diversi punti da tre rubinetti ciascuno. Le due cisterne saranno collegate e l’acqua verrà spostata grazie ad una pompa sommersa nella prima vasca. L’intero impianto verrà realizzato impiegando manodopera locale”.

Agenda

Gravetti 2 giorni fa

Le mani sul Cristo Velato: alla Cappella Sansevero un percorso tattile per non vedenti e ipovedenti

Gravetti 3 giorni fa

Terra dei Fuochi: firmato l’accordo di collaborazione per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali

medolla 4 giorni fa

Aborto in Italia, quando mancano i dati parlano le storie,intervista a Federica Di Martino

Gravetti 6 giorni fa

Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: al via dieci giorni di sport e inclusione

Salta al contenuto