Connettiti con noi

News

Responsabilità sociale: la ristrutturazione dell’ex area mercatale di Sant’Anna di Palazzo ai Quartieri Spagnoli

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Ci ha preso gusto l’imprenditore Luca Iannuzzi, che dopo il Nabilah ed il recupero dell’ex Tesoreria del Banco di Napoli, in Galleria Principe di Napoli, torna con un nuovo progetto.
Aggiudicatario di una gara pubblica, Iannuzzi finanzierà la ristrutturazione dell’Ex area mercatale di Sant’Anna di Palazzo ai Quartieri Spagnoli, pagando, nel contempo, anche le utenze ed il canone di affitto di circa 3000 euro.
Il suo progetto è stato convincente perché ha rispettato soprattutto al vincolo del bando di dare spazio ad iniziative sociali e giovanili.
Dopo un periodo di abbandono, dunque, rivede la luce un simbolo del neo razionalismo di Salvatore Bisogni ed Anna Buonaiuto Bisogni, che vivrà di una luce totalmente rinnovata.
Per Iannuzzi, il progetto oltre ad avere un eco oltre il territorio, avrà un’importante impatto sociale e fungerà da monito affinché, altri imprenditori, possa seguire l’esempio.
All’interno del nuovo mercato, non solo street food e lounge bar, ma anche botteghe di artigiani, scuola di teatro e “palcoscenico diffuso” con spettacoli e animazioni improvvisate.
Pur essendo per il momento sconosciuti i nomi di chi opererà attivamente all’interno della struttura, le premesse per essere un successo ci sono tutte.
La ristrutturazione, infatti, oltre a restituire alla città un’architettura importante creerà nuovi spazi idonei alla fruizione della collettività.

di Annatina Franzese

Agenda

Gravetti 9 ore fa

EDUCARE AL MARE PER EDUCARE ALLA RESPONSABILITÀ: OLTRE 1000 STUDENTI IN PRIMA LINEA PER IL CAMBIAMENTO CULTURALE E SOCIALE

Gravetti 5 giorni fa

Baraonda on the road, al via il catering inclusivo: nuovi assunti e primi eventi

medolla 6 giorni fa

La Tenda, il grande abbraccio dei bambini e dei ragazzi della Sanità

Gravetti 1 settimana fa

Napoli si candida a Capitale Italiana del Volontariato 2027: istituzioni e Terzo settore per il progetto “Ecosistema Vulcanico del Bene”

Salta al contenuto