Connettiti con noi

News

A Caserta la pizza fa “Aut Art”

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Fa sempre piacere raccontare pizze belle, ma siamo ancora più contenti quando parliamo di pizze buone.

Settembre, oltre ad essere un mese di ripartenze, è un mese in cui i ristoratori studiano i nuovi menù.

In questa occasione, Nello Rossi, pizzaiolo ( discendente della famiglia Del Buono) e titolare della pizzeria “Da Nello” a Caserta, ha inserito da oggi e per sempre a menù, la pizza “Aut Art”, una pizza la cui vendita sarà destinata a supporto della Associazione “Aut Art” della dottoressa Simona Remino, a sostegno di bambini con disturbo dello spettro autistico.

La pizza è stata presentata in occasione della mostra di disegni realizzati dai bambini, organizzata a Piazza Ruggiero e tesa a far conoscere i progetti e le attività dell’associazione.

 “Questa pizze è ispirata ai disegni dei bambini della associazione, all’ apparenza sembra comunicare in modo diverso con degli ingredienti buttati sul disco di pasta in modo non articolato e consueto, ma dona al palato un esplosione di sapore proprio come questi bimbi, che anche se comunicano in modo non ordinario donano, conoscendoli, emozioni che ti riempiono il cuore”, spiega Nello.

“Nello e la sua compagna Eliana Papa, si sono mostrati particolarmente sensibili alla causa che porta avanti il nostro progetto”- precisa la dottoressa Remino –  “vogliamo diffondere la bellezza in tutte le sue forme perché non esistono limiti, ma solo nuovi orizzonti, come ci insegnano i nostri bimbi speciali, bimbi che convivono con il disturbo dello spettro autistico”.

di Annatina Franzese

Agenda

Gravetti 16 ore fa

«Non basta essere dispiaciuti»: il viaggio di Sasha nel Venezuela ferito dal terremoto IL REPORTAGE

Gravetti 4 giorni fa

Fisco e Terzo Settore, a Napoli l’ultima tappa del roadshow sulla riforma VIDEO

Gravetti 4 giorni fa

«Oggi pomeriggio vado da Emanuele»: il laboratorio che l’attore Palumbo vuole aprire a Montesanto

medolla 5 giorni fa

Rifugio climatico e laboratori gratuiti, ecco come cambia il Borgo di Sant’Antonio “Spazio Obù”

Salta al contenuto