
– redigere, entro 12 mesi dalla ricezione delle somme ad essi destinate, un apposito rendiconto accompagnato da una relazione illustrativa, dai quali risulti in modo chiaro la destinazione delle somme percepite per ciascuna delle annualità di riferimento
– conservare tutta la documentazione per un periodo di 10 anni. Il modello di rendiconto è scaricabile sia dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it (area sociale)/5 per mille/la rendicontazione), sia dal sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it/ no profit/5per mille) e dal Forum del Terzo Settore (www.forumterzosettore.it).
Il fac-simile è composto da due parti:
– nella prima intitolata “Anagrafica” devono essere riportate le informazioni che permettono l’individuazione del soggetto beneficiario ed ulteriori dati che rendono l’ente raggiungibile da parte delle Amministrazioni competenti (numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, numero di fax), nonché gli scopi sociali;
– nella seconda parte, nella tabella intitolata “Rendiconto delle spese sostenute” vanno inseriti gli importi dei costi che sono stati coperti con la quota percepita, di cui va specificata la data di percezione del contributo; in questa griglia sono riportate, a titolo esemplificativo, alcune voci di spesa.
– nella prima intitolata “Anagrafica” devono essere riportate le informazioni che permettono l’individuazione del soggetto beneficiario ed ulteriori dati che rendono l’ente raggiungibile da parte delle Amministrazioni competenti (numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, numero di fax), nonché gli scopi sociali;
– nella seconda parte, nella tabella intitolata “Rendiconto delle spese sostenute” vanno inseriti gli importi dei costi che sono stati coperti con la quota percepita, di cui va specificata la data di percezione del contributo; in questa griglia sono riportate, a titolo esemplificativo, alcune voci di spesa.