Connettiti con noi

Notizie

La Madonna di San Luca accessibile ai non vedenti

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

BOLOGNA. Devozione fa rima con tecnologia. La Madonna di San Luca del santuario di Bologna sarà “accessibile” ai non vedenti, grazie ad una app multimediale. La tecnologia a servizio dei diversamente abili: un rilievo di nuova generazione, pensato come un oggetto “disegnato” su un sottilissimo foglio in marmo di Carrara, sarà messo a disposizione dei fedeli grazie al contributo di Mnemosyne, associazione culturale che opera nell’ambito del Laboratorio di Robotica Percettiva (PERCRO) dell’IstitutoTecip della Scuola Superiore Sant’Anna.
La nuova icona sarà presentata lunedì 3 dicembre alle 11 nella Basilica di San Luca, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. L’icona è stata realizzata nell’ambito di un progetto di inclusione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, per favorire “l’integrazione delle disabilità attraverso la cultura” . Il progetto è finanziato da Pelliconi S.p.A. L’ideazione e la progettazione sono state curate da Mnemosyne mentre la figura della Madonna è stata intagliata nel marmo da Model Idea S.r.l. di Massa.
L’accessibilità per i non vedenti è una delle linee guida che hanno seguito i ricercatori dell’associazione culturale Mnemosyne nel ricostruire l’immagine. L’arte diviene accessibile a tutti. poiché l’utilizzo dell’icona non è riservata soltanto alle persone non vedenti, poiché offre lapossibilità di guardare l’immagine nella sua integrità fisica, priva cioè deidanni che il tempo ha segnato sull’Icona originaria.

di s.m.

Agenda

Gravetti 5 giorni fa

La Peace School intitolata a Mario Paciolla: qui si studia per fare la pace

medolla 6 giorni fa

Rapporto mondiale Alzheimer 2026: la ricerca clinica sulla demenza a un punto di svolta, ma mancano partecipanti agli studi

Gravetti 1 settimana fa

«Non sono svogliati, hanno la sclerosi multipla»: l’appello di AISM alla scuola

Gravetti 2 settimane fa

A tavola senza usa e getta: così la mensa diventa una lezione di sostenibilità

Salta al contenuto