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Endometriosi: istituzioni, mondo medico e Terzo settore a confronto per tutelare i diritti delle donne
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Ricerca scientifica, innovazione sanitaria, tutela dei diritti e attenzione ai bisogni delle donne. Sono questi i temi al centro della presentazione ufficiale dell’Intergruppo regionale “Vivere con l’Endometriosi – Ricerca, innovazione e tutela dei diritti delle donne affette da malattie croniche invisibili”, in programma martedì 20 ottobre 2026, alle ore 11, presso la Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, al Centro direzionale di Napoli, Isola F13, piano 21.
La nascita dell’organismo si inserisce nell’esigenza di promuovere un confronto strutturato e trasversale tra istituzioni, professionisti della sanità, ricercatori e associazioni, con l’obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità che interessano le donne affette da endometriosi e, più in generale, le persone che convivono con malattie croniche spesso poco visibili e non sempre adeguatamente riconosciute.
L’endometriosi, patologia che può incidere profondamente sulla qualità della vita, sul benessere psicologico, sulle relazioni personali e sulla quotidianità lavorativa, rappresenta una sfida sanitaria e sociale che richiede risposte integrate. Il ritardo diagnostico, la necessità di percorsi assistenziali appropriati e la complessità dei bisogni delle pazienti rendono indispensabile un’azione capace di mettere in rete competenze cliniche, strumenti di ricerca, politiche pubbliche e conoscenza diretta delle esperienze di chi vive la malattia.
In questo scenario, l’Intergruppo regionale intende favorire il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti, contribuendo a individuare strategie e iniziative per migliorare i percorsi di cura, potenziare la ricerca e ridurre i tempi necessari per arrivare a una diagnosi. Un approccio che punta a superare la frammentazione degli interventi e a promuovere una maggiore attenzione alla continuità assistenziale, all’informazione e al riconoscimento dei diritti delle pazienti.
Accanto alle istituzioni e al mondo medico-scientifico, un ruolo centrale è quello del Terzo settore. Le associazioni che operano nell’ambito della salute, del sostegno alle pazienti e della tutela dei diritti rappresentano un presidio fondamentale di ascolto, informazione e accompagnamento. Attraverso le attività quotidiane, raccolgono esperienze, intercettano bisogni spesso poco rappresentati e contribuiscono a rendere visibili difficoltà che rischiano di rimanere confinate nella dimensione individuale.
La partecipazione del Terzo settore non dovrebbe limitarsi alla testimonianza o alla sensibilizzazione pubblica, ma diventare una componente stabile dei processi di confronto e programmazione. Il coinvolgimento delle associazioni può infatti favorire una lettura più completa dei bisogni delle pazienti, aiutare a individuare le criticità dei servizi e contribuire alla costruzione di risposte maggiormente aderenti alla realtà.
La presentazione dell’Intergruppo regionale “Vivere con l’Endometriosi” si propone dunque un’opportunità per rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del sistema regionale. Un dialogo efficace richiede ascolto reciproco, condivisione delle competenze e attenzione alla partecipazione delle persone direttamente interessate, affinché le politiche e gli interventi non siano definiti soltanto a partire dai servizi disponibili, ma anche dai bisogni reali delle comunità.






