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Napoli, addio all’auto? Il 96% dei cittadini sogna una mobilità green
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Napoli si riscopre ecologista, almeno nelle intenzioni. Sebbene l’auto privata resti la “regina” incontrastata delle strade partenopee — utilizzata ancora dall’83% della popolazione — soffia un forte vento di cambiamento. Secondo l’ultima ricerca commissionata da Freenow by Lyft a Community Research & Analysis, con la direzione scientifica del Prof. Marini dell’Università di Padova, il 96% dei napoletani ritiene fondamentale ridurre l’impatto ambientale dei propri spostamenti. Nonostante l’attaccamento al mezzo proprio, i cittadini stanno iniziando a guardare oltre. La mobilità dolce e i servizi di sharing (bici, monopattini e scooter) non sono più visti come semplici curiosità, ma come strumenti per sfuggire al traffico e guadagnare tempo. Il dato più interessante riguarda la mobilità integrata: il 64% dei napoletani ha già adottato l’abitudine di combinare diversi mezzi all’interno dello stesso viaggio, segno che la flessibilità sta diventando una priorità rispetto al possesso del veicolo.
Taxi e sharing: i nuovi alleati della città
Il taxi si conferma un pilastro del trasporto urbano, con il 69% dei consensi, consolidando il suo ruolo soprattutto per i collegamenti strategici verso la stazione ferroviaria e l’aeroporto. A decretare il successo di queste alternative non è solo la coscienza green, ma anche la tecnologia:
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Affidabilità: Ricercata per evitare imprevisti.
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Digitalizzazione: Le app di mobilità sono considerate essenziali per gestire i viaggi, specialmente nei picchi di domanda.
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Rapidità: Lo sharing è preferito per la capacità di “sgusciare” nel traffico cittadino.
“Siamo felici di vedere come Napoli si confermi una città aperta a forme di mobilità alternative, più sicure e sostenibili- ha commentato Paolo Ceccarelli, Country Lead di Freenow Italia- Ci impegniamo ogni giorno per sostenere la transizione verso una mobilità più efficiente e a minore impatto ambientale”.




