Beni confiscati: l’Europa guarda al modello campano

downloadNAPOLI- «Beni confiscati e riuso: Campania modello per l’Europa». Paolo Siani, presidente della Fondazione Polis, tira le somme dopo la visita in regione del vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, che ha incontrato associazioni e visitato luoghi dove la camorra ormai è stata sconfitta, m dove resta sempre alta l’attenzione . «Una visita importante che ha mostrato un’altra Campania- sottolinea Siani dalle colonne delquotidiano Il Mattino- , che va oltre gli stereotipi, la Campania che ci piace raccontare, che fa meno notizia, ma che per fortuna esiste e si impegna  ogni giorno nonostante le intimidazioni e le minacce  per dimostrare che le nostre non sono solo terre di rifiuti e camorra».

FACILITARE LE PROCEDURE- Una presenza importante quella di  Pittella, che testimonia la vicinanza delle istituzioni europee  e rilancia il delicato tema del riuso di questi beni sottratti alla criminalità organizzata. «Ci conforta in tal senso l’impegno assunto da Pittella, che si tenterà in tutti i modi di trovare adeguati spazi di finanziamento per le aziende confiscate, il riutilizzo dei patrimoni sottratti ai clan e progetti di educazione alla legalità sia nell’ambito della programmazione residua 2007/2013 che a valere sui fondi comunitari della programmazione 2014/2020. Il parlamento Europeo riconosce che la Campania è all’avanguardia  tra le regioni italiane in materia di sicurezza e legalità.

di redazione online

 

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