“Rileggimi”: libri per piccoli pazienti

libri-2FIRENZE –  Partirà questo venerdì, 30 agosto, la III edizione di ‘Rileggimi’, l’attività sostenibile di Ikea Firenze-Sesto Fiorentino in collaborazione con la Fondazione ANT. Fino al 15 settembre prossimo, tutti i clienti della multinazionale svedese che porteranno libri per bambini, nuovi o usati in buone condizioni, riceveranno un omaggio Ikea ogni tre libri, per un massimo di nove. In questo modo potranno contribuire all’ampliamento della Biblioteca Domiciliare gratuita ANT, destinata ai bambini che soffrono di tumore. Saranno poi i medici, psicologi, infermieri ed operatori sanitari di ANT a portare i libri direttamente a casa dei piccoli pazienti, fornendo un sostegno di carattere socio-assistenziale al malato e alla sua famiglia.

LA FONDAZIONE –  L’ iniziativa, grazie alla quale sono già stati raccolti più di 9.000 volumi per bambini, si inserisce nel ‘Progetto Eubiosia’, dal greco antico ‘la buona vita’, principio base dell’attività di ANT. La Fondazione, nata a Bologna nel 1978 su iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, ha assistito nei suoi 35 anni di attività quasi centomila malati di tumore, con un sopporto che non è rivolto al solo trattamento medico ma opera nell’ottica del ‘benessere globale’ del paziente. ‘Rileggimi’ è, quindi, anche un’occasione per sensibilizzare le persone rispetto ad altre iniziative di ANT, impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie.

ANT IN TOSCANA –  ANT è attiva sul territorio di nove regioni italiane, tra cui anche la Toscana, dove il servizio di assistenza domiciliare è garantito da un’équipe composta da 9 medici, 3 infermieri e 3 psicologi. In particolare la Fondazione opera nelle città di Arezzo, Firenze, Livorno, Pistoia, Pontedera e Prato con Delegazioni che coordinano a livello locale le iniziative di raccolta fondi, l’attività di assistenza domiciliare e i progetti di prevenzione oncologica. Diversi sono anche sul territorio toscano i ‘cANTucci’, Botteghe della Solidarietà ANT dove, in cambio di un’offerta, si possono trovare merci donate da aziende, negozi e privati cittadini, nonché manufatti realizzati a mano dai volontari della Fondazione.

di Silvia Aurino

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