La “pasta antimafia” che aiuta gli anziani

auser2ROMA – Si rinnova anche quest’anno l’importante appuntamento di solidarietà promosso dall’Auser contro la solitudine e l’emarginazione degli anziani. Nei giorni 18 e 19 maggio 2013, i volontari dell’associazione saranno presenti nelle piazze italiane con “la pasta dell’Auser per ricordarsi degli anziani”. Verranno distribuiti migliaia di pacchi di spaghetti biologici a sostegno del Filo d’Argento, il servizio di telefonia sociale che aiuta gli anziani soli. Una pasta “buona due volte” perché racchiude in sé i valori della solidarietà e della legalità. La pasta dell’Auser nasce infatti dalla collaborazione con il progetto Libera Terra che, grazie alla legge 109 del 1996, restituisce alla collettività beni confiscati alle mafie e sviluppa un circuito economico legale e virtuoso.
Sulle terre confiscate ai mafiosi si applicano i principi dell’agricoltura biologica.

Da 24 anni la rete Auser è impegnata a restituire la speranza e il sorriso a migliaia di anziani soli. Il Filo d’Argento Auser è dotato di un numero Verde Nazionale gratuito (800-995988), attivo tutto l’anno festivi compresi dalle 8 alle 20 e di punti d’ascolto presenti in tutte le regioni. I volontari si impegnano in attività di compagnia telefonica e domiciliare, trasporto per visite e controlli medici, accompagnamento per servizi vari, aiuto per piccoli interventi a casa, consegna della spesa e dei farmaci, informazioni, aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche.

L’evento “la Pasta dell’Auser per ricordarsi degli anziani”, ha permesso in questi anni di dare sostegno al Filo d’Argento e alle attività dell’Auser di aiuto agli anziani soli, ha contribuito inoltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione degli anziani nel nostro Paese e a sottolineare l’importanza dell’impegno nel volontariato.

Per conoscere le piazze dove trovare la Pasta dell’Auser, consultare l’apposita sezione sul sito www.auser.it

Auser aderisce all’Istituto Italiano della Donazione, organismo garante della trasparenza ed efficacia dell’utilizzo dei fondi.

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