Dalla cura dei capelli a quella per la società: la pagina Facebook che sostiene un’economia etica

“Ogni riccio un BIOcapriccio” , pagina facebook creata nel 2014 ,  è ormai una vera e propria community con più di 75mila membri. Il gruppo è nato da un’idea della giovane napoletana Rossella Giaquinto. «Ho creato la pagina – spiega la ragazza- perché mi trovavo su un altro gruppo Facebook di cosmesi e mi resi conto che non c’era nessuna indicazione sulla cosmesi naturale, etica e biologica ne’ sui capelli ricci. Io ho studiato biologia, approfondendo anche ecologia e igiene, quindi mi ero particolarmente sensibilizzata nel tempo. Oggi nel nostro gruppo non si parla solo di capelli, ma ho sempre voluto che la sostenibilità ambientale fosse la tematica principale. Promuoviamo buone pratiche e divulghiamo informazioni che aumentino la consapevolezza nelle piccole scelte quotidiane». Chi si iscrive alla pagina può accedere ad una serie di documenti e linee guida che dettagliatamente e con grande chiarezza contengono indicazioni per muovere i primi passi del mondo della bio cosmesi, ma inevitabilmente risulta sensibilizzato su tanti altri aspetti della sostenibilità: dalla riduzione dell’acqua corrente, allo spreco di energia, al vestiario. Nel gruppo è divulgato tutto quello che ha un impatto minore sull’ambiente e sono promosse le attività di aziende e start up che finanziano progetti di sviluppo ambientale e umanitario. «Sponsorizziamo oggetti in plastica riciclata, o gioielli realizzati dalla fibra di una pianta- racconta Rossella e sto cercando di approcciare alle realtà “no waste”, siccome il packaging  rappresenta ancora un problema irrisolto, perché produrre in cartone o in vetro può essere più costoso per l’ambiente che produrre in plastica. E’il nostro atteggiamento verso il consumo che deve cambiare. Bisogna comprare soltanto i prodotti strettamente necessari e adottare buone pratiche: ad esempio non utilizzare maschere mono-uso o campioncini, piuttosto ripiegare sui tester, oppure non acquistare bagnoschiuma, ma preferire sempre le saponette». Insomma il lavoro svolto da Rossella e dalle sue collaboratrici, Luisanna Sambrotta e Martha Saggiorato, è un impegno continuo e importante che ha come priorità assoluta l’etica. «Il gruppo ha cominciato a crescere con il passaparola- conclude Giaquinto- perché le utenti vedevano la genuinità del progetto. Nel mondo dei blogger c’è bisogno di corretta informazione per far accrescere le giuste consapevolezze negli utenti e nei consumatori. Al giorno d’oggi, purtroppo, diventa sempre più difficile distinguersi in questo ambiente».

di Lea Cicelyn