“Jucà pe Cagnà’’, alla Sanità lo sport che include

NAPOLI – Un nuovo centro polisportivo, all’interno dei rinnovati locali dell’Istituto “La Palma’’ del rione Sanità, in cui sviluppare attività ricreative e sportive per i giovani a rischio grazie anche al supporto di associazioni, istituzioni e della stessa comunità locale. Il “Jucà pe Cagnà’’, versione napoletana di “Play for Change’’, nome dell’organizzazione benefica promotrice dell’iniziativa unitamente alla cooperativa La Locomotiva Onlus e alla fondazione Magnoni, aprirà i battenti il prossimo 10 luglio con l’inaugurazione della struttura con sede in salita San Mauro 21. L’obiettivo alla base del progetto, finanziato dalla Uefa Foundation for Children, è quello di accogliere i ragazzi con disagio economico e sociale con il “Jucà pe Cagnà’’ destinato a diventare per loro un punto di riferimento come fu per tanto tempo l’antico orfanotrofio sorto nel 1800 proprio negli stessi ambienti dell’Istituto “La Palma’’. Beneficiari saranno, almeno in questa prima fase, centocinquanta tra bambini e giovani dai 6 ai 14 anni, inclusi diversamente abili e chi soffre di forme di autismo, del rione Sanità che potranno praticare attività sportive a titolo gratuito partecipando a corsi di karate, scherma, ginnastica artistica, baby gym e junior crossfit. Sarà, dicono dalla Cooperativa Onlus, “un luogo dinamico sempre in fermento dove sviluppare altre attività educative e creative per i giovani, portandoli ad una nuova svolta riaccendendo la speranza, la curiosità ed il desiderio di riappropriarsi della vita quotidiana insieme alle famiglie e membri della comunità’’. La presentazione ufficiale del prossimo 10 luglio in Salita san Mauro 21 vedrà la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Luigi de Magistris, dell’assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta e del presidente della III Municipalità Ivo Poggiani. Ruggero Magnoni, presidente della fondazione Magnoni, Valeria Ignara, presidente di Play for Change Onlus e Danilo Tuccillo de La Locomotiva Onlus saranno i rappresentanti dei soggetti promotori che spiegheranno alla stampa i crismi del progetto. Non mancheranno rappresentanti illustri del mondo dello sport italiano come la campionessa di atletica leggera Fiona May membro del Board della Uefa Foundation che nel 2018 decise di finanziare un progetto a favore dei giovani del Rione Sanità. Secondo Valeria Ignarra, presidente di Play for Change Onlus, «Tutti noi abbiamo la responsabilità ed il dovere di garantire ai bambini e ai giovani il diritto di praticare sport, soprattutto a coloro che non hanno il privilegio di farlo per possibilità economiche o per mancanza di infrastrutture idonee. Non è stato un caso – aggiunge – che il primo progetto finanziato in Italia sarà inaugurato durante le Universiade 2019 che si terranno a Napoli, questo per rendere protagonista non solo la città ma tutti gli operatori sociali e delle associazioni che si dedicano giornalmente a diffondere i valori sportivi».

di Antonio Sabbatino