Agendo 2018, 12 racconti per raccontare una «Napolinquieta»

NAPOLI- Un alone di mistero con storie di munacielli, Belle Mbriane, diavoli e fantasmi di eduardiana memoria avvolge la nuova edizione di agendo 2019 «Napolinquieta», l’agenda libro di Gesco Edizioni che percorre l’anno con 12 racconti inediti, una poesia e immagini dell’artista Oreste Zevola, donate dall’Archivio a lui intitolato. Alla presentazione nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale hanno partecipato tutti gli scrittori di questa edizione, l’attrice Pina Turco, madrina d’eccezione che ha letto alcuni brani, il presidente di Gesco Sergio D’Angelo, il direttore della Biblioteca Francesco Mercurio e Marina Gargiulo, dell’Archivio Zevola. «Si tratta di un progetto che dura da 14 anni – ha detto D’Angelo – un appuntamento ormai diventato fisso con giornalisti e scrittori. In questi anni abbiamo spaziato da temi come la cooperazione internazionale, il lavoro, i minori, l’integrazione e l’inclusione sociale. Quest’anno al centro è la Napoli popolare ed esoterica, quella dei diavoli e dei monacielli e la città oscura, popolata da anime nere, che si esprime attraverso il racconto di 12 scrittori, più un poeta, Francesco Romanetti e l’introduzione di Maurizio De Giovanni». Come sempre agendo ha un fine sociale: quest’anno il ricavato delle vendite sarà devoluto al centro socio-educativo «Il Piccolo Principe» di San Giovanni a Teduccio per i minori a rischio della zona Est, progetto realizzato dalla cooperativa sociale «Terra e Libertà». 
Con storie di spiriti, racconti neri e ironici, leggende e narrazioni introspettive autori dei testi di agendo 2019, che è a cura di Teresa Attademo e Ida Palisi, con la collaborazione editoriale e la veste grafica di Studio Eikon, sono noti scrittori e giornalisti (nella foto): Sara Bilotti, Vladimiro Bottone, Nicola De Blasi, Vincenzo Esposito, Dino Falconio, Mauro Giancaspro, Gianni Molinari, Aldo Putignano, Michele Serio, Chiara Tortorelli, Serena Venditto, Massimiliano Virgilio. 
 
di Giuliana Covella