Da naufraghi a imprenditori: e se fossero i migranti a portarci fuori dalla crisi? / VIDEO

dialogueNAPOLI – Si terrà venerdì 26 giugno, dalle 9 alle 17 nell’Antico refettorio della Casa teatina di San Paolo, in via San Paolo 9d (centro storico di Napoli) la conferenza finale del progetto Dialogue (Determined Immigrants and Locals Organise a Global Unique Entrepreneurship).

Si tratta di un progetto europeo di integrazione e sviluppo, partito da Napoli, con l’obiettivo di favorire la nascita di imprese miste, migranti e locali, promuovendo il multicultural business. Cinque le città europee coinvolte:  Napoli, Stoccolma, Bucarest, Bilbao e Parigi. Il progetto ha permesso di realizzare una mappatura dei servizi offerti ai migranti, ma soprattutto ha formato all’intercultura e all’imprenditorialità sociale circa 400 giovani, locali e migranti, grazie a 60 seminari. A conclusione di questo percorso, sono state create oltre 10 imprese sociali. La metodologia del progetto Dialogue è stata basata su una strutturata attività di dialogo aggregazione, co-creazione e incubazione di idee di impresa sociale: tale metodologia trae forza da un approccio multiculturale che vuole esaltare l’Europa della diversità culturale, religiosa, linguistica quale vantaggio competitivo e valore aggiunto per accedere e restare nel mondo del lavoro dell’Unione Europea multiculturali.

A Napoli, dove il Consorzio Co.Re. ha avuto l’onere di coordinare il progetto finanziato dall’Unione europea, si terrà dunque la conferenza finale. Nel corso dell’incontro verrà tracciato un bilancio dell’esperienza del progetto, con testimonianze dirette e interventi di esperti.

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