Lucio Dalla e l'impegno per i senza tetto

BOLOGNA – Tra Lucio Dalla e i senza tetto della sua città natale, Bologna, c’era un rapporto stretto, intenso: a ricordarlo è Roberto Morgantini, vice presidente dell’associazione Piazza Grande. «Fu felicissimo – spiega Morgantini in una lunga intervista a Redattore Sociale – quando nel 1993 gli chiedemmo di utilizzare il titolo della sua canzone ‘Piazza Grande’ per il nostro giornale, che sarebbe stato distribuito da tanti dei suoi amici senzatetto. Con lui c’è sempre stata quell’empatia necessaria e immediata. Era al settimo cielo al pensiero che una sua melodia potesse diventare le gambe di un progetto tanto ambizioso». Tanti gli appuntamenti, senza clamore, di un grande artisti nei confronti di chi era meno fortunato: fu sua l’idea di organizzare, ogni Epifania, un pranzo riservato ai senzatetto in una pizzeria della città. Lavorava con  l’associazione in occasione dei corsi d’italiano per stranieri o per le attività di diffusione del giornale. Per ricordare l’artista, uno dei simboli di Bologna, la sua casa di via D’Azeglio il 2, il 3 e il  4 marzo (la sua data di nascita) sarà aperta al pubblico: “Diciamo che questa iniziativa era nell’aria. Forse si sarebbe potuto pensare anche a qualcosa di diverso. Qualcosa più in linea con quelle che furono le grandi passioni di Lucio.

di redazione@comilsoc

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *