Cooperazione, dopo 24 anni approvata la legge regionale

welfare (1)NAPOLI- Per chi lavora nel mondo della cooperazione, quella di ieri, è una data da ricordare. Ci sono voluti 24 anni, ma alla fine il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la nuova legge sulla Cooperazione nella nostra Regione. La nuova norma, che andrà a  disciplinare, promuovere e valorizzare le cooperative sociali in Campania in coerenza con gli obiettivi fissati nella legge n. 381 del 1991, promuove, tra l’altro lo sviluppo delle cooperative sociali riconoscendo la funzione sociale ed economica che la cooperazione svolge sul territorio,  istituisce, poi,  l’Albo regionale delle Cooperative sociali e rafforza ed incentiva il sostegno alla cooperazione nonché le modalità di raccordo delle attività delle cooperative sociali con le Pubbliche amministrazioni.  «Quella di ieri è una data importante, attesa dal 1991- sottolinea Giovanpaolo Gaudino, presidente del Consorzio CORE e rappresentatnte di Federsolidarietà – Confcooperative . Le cooperative sociali avevano bisogno di una legislazione di riferimento e di un albo. Certo, è una normativa che nasce vetusta, in ritardo rispetto ai tempi e ai cambiamenti che stiamo vivendo anche in termini di bisogni e di servizi, ma era necessaria per fare ordine, per dettare dei criteri, specie rispetto all’allocazione delle risorse e alla contrattazione pubblica. Da questo momento- conclude Gaudino- lavoreremo con più serenità per la costruzione della coesione sociale nelle comunità locali»

OCCUPAZIONE E SOLIDARIETA’- Uno dei settori in cui è previsto il raccordo tra programmazione regionale e attività delle cooperative è quello delle politiche attive del lavoro finalizzate a creare nuova occupazione nel settore della solidarietà e per favorire la coesione sociale. E’, inoltre, istituito l’Osservatorio regionale sulla Cooperazione sociale, nonché la Commissione regionale della cooperazione sociale. Sono, infine, previsti contributi a favore delle cooperative sociali o dei loro consorzi per ammodernamento funzionale e produttivo mediante acquisto, costruzione, ristrutturazione ed ampliamento immobili e beni strumentali, innovazioni tecnologiche, processi per miglioramento sistema qualità, integrazione consortile, avvio cooperative sociali, concessione mutui agevolati per programmi investimento e sviluppo.

di Walter Medolla@WalterMedolla

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