Integrazione e formazione: “Sguardo su Napoli”, la mitologia partenopea raccontata da giovani fotografi

Marianna Canciani Arianna Incontra DionisoNAPOLI – Una mostra itinerante nel cuore di Napoli, con partenza da piazzetta Nilo, per far rivivere i miti e valorizzare il patrimonio archeologico partenopeo. È questo il risultato del laboratorio fotografico dell’associazione “M.A.F Mythos, arte e foto” con quindici giovani dai 16 ai 35 anni, che hanno realizzato gli scatti elaborando i riti e i miti della Neapolis greco-romana. Le immagini saranno esposte negli spazi pubblicitari del Comune di Napoli, da piazza del Gesù a via Foria, e proiettate nell’evento conclusivo “Dalla mitologia alla contemporaneità attraverso il nostro sguardo” in programma il 18 dicembre, alle 18, al Nilo Museum Shop. Durante l’evento sarà proiettato il documentario “Mito, arte e foto”, realizzato dal regista napoletano Luigi Scaglione. Alla presentazione parteciperanno, tra gli altri, Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili del comune di Napoli.

IL PERCORSO – Il laboratorio fotografico – realizzato dall’associazione culturale M.A.F. e promosso dall’assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del comune di Napoli – ha coinvolto quindici giovani in un percorso di studio della mitologia e dei rituali annessi ai siti archeologici della città di Napoli per rielaborarli in chiave contemporanea. Gli studenti, selezionati con un bando pubblico aperto a giugno, hanno seguito lezioni di fotografia, archeologia e filosofia, tenute da Adelaide Di Nunzio, Pier Francesco Lanzillo, Simona Fedi e Filippo Vosa. Archeologia, fotografia e filosofia si sono fuse in un’unica disciplina per creare un percorso comune di condivisione e integrazione: tra i ragazzi che hanno frequentato il laboratorio fotografico ci sono tre giovani provenienti da Russia, Bangladesh e Sri Lanka. Gli studenti, attraverso la fotografia, hanno elaborato i miti di Dioniso, Partenope, Apollo e Mithra e attualizzato le divinità in luoghi-simbolo della città di Napoli, da Posillipo alla Cripta dell’Asilo Filangieri, passando per il lago d’Averno. «Siamo riusciti a fondere culture differenti – spiega Adelaide Di Nunzio, fotografa e ideatrice del progetto – in una mostra collettiva, frutto di un percorso comune. Abbiamo mostrato un lato nascosto di Napoli, della sua mitologia, attraverso le sensibilità diverse dei nostri ragazzi».

I FOTOGRAFI M.A.F. – Raccontare per immagini la mitologia partenopea, facendo rivivere i luoghi più nascosti del territorio, è l’obiettivo di “M.A.F. Mythos, Arte e Foto”, iniziativa del progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città”, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.  I fotografi selezionati nelle tre categorie sono: (Under 18) Andrea Cacace, Alessandro Ruoppolo, Camilla Ruco, Yohan Lakshan, Alì Mohammed; (Under 25) Alessandro Gattuso, Carmine dell’ Anno, Marianna Canciani, Andrea Savoia, Maria Perlifonova; (Under 35) Emanuela Amadio, Emanuela Gasparri, Florian Castiglione, Filippo Micheli, Federica Di Lorenzo. Le foto sono state stampate con il supporto di Giuseppe Graziani e Dante&Decumani.

 

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