Parte SpazzaCammino: i senza dimora puliscono il centro storico di Napoli / VIDEO

1508579_10152838813328286_4816128762454468088_nNAPOLI –  Partirà venerdì 5 dicembre 2014 nel centro storico di Napoli il progetto SpazzaCammino, che impegna dodici persone senza dimora in un servizio di spazzamento delle strade cittadine, negli orari maggiormente affollati da cittadini e da turisti. Realizzato dal gruppo di imprese sociali Gesco con la cooperativa sociale “Il Camper”, il progetto, unico nel suo genere in Italia,  ha la collaborazione del Servizio Civile del Comune di Napoli, il patrocinio della Seconda Municipalità e il sostegno dei commercianti del centro storico e dei consorzi Centro Toledo e Centro Toledo Spirito Santo. Le persone coinvolte nell’iniziativa, intercettate dalla cooperativa sociale Il Camper,  hanno un’età compresa tra i 25 e i 60 anni: ci sono un ivoriano, un tunisino, rumeni, polacchi e italiani. I senza dimora sono affiancati da 15 ragazzi e ragazze, volontari del Servizio Civile Nazionale, attuato dal Comune di Napoli attraverso il progetto Strada Facendo, rivolto ai senza dimora.

 

Il gruppo dello SpazzaCammino ha come base di partenza e di arrivo la sede della Seconda Municipalità in piazza Dante, da dove partono e tornano le squadre, che svolgono un servizio di spazzamento in cinque zone del centro storico di Napoli, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 20.00. Il servizio in particolare interessa le zone di Via Toledo (da piazzetta Augusteo fino a piazza VII Settembre), dei Decumani (da via Cisterna dell’Olio a piazzetta Nilo), di Santa Chiara (da largo Banchi Nuovi a Port’Alba), del Decumano del Mare (da via Mezzocannone – angolo Università L’Orientale, a Santa Maria la Nova) e del Vecchio Policlinico (da Port’Alba a piazza San Domenico Maggiore).Grazie al sostegno dei commercianti del centro storico, le persone coinvolte possono contare su un contributo mensile di 300 euro netti, che permette loro di affrontare alcune necessità di base, come mangiare pasti adeguati.

«È un progetto innovativo – ha spiegato  il direttore di Gesco, Sergio D’Angelo – perché sono le stesse persone alle quali di solito rivolgiamo la solidarietà, che si attivano autonomamente, e in controtendenza in un periodo in cui si vedono poveri e migranti multati o respinti. Con questo progetto proviamo a ridurre le distanze. L’obiettivo a lungo termine è che la sperimentazione si trasformi in un progetto permanente di recupero sociale e possa essere replicata in altri quartieri della città».    I dettagli di SpazzaCammino sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa alla Galleria Umberto I di Napoli, dal direttore del gruppo di imprese sociali Gesco Sergio D’Angelo, dalla referente della cooperativa sociale Il Camper Rosa Franco e dal presidente della seconda Municipalità del Comune di Napoli Francesco Chirico.

di Stefania Melucci

 

 

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