Napoliboxe, nel cuore della Sanità parte il recupero dei giovani grazie allo sport

foto 2 (1)NAPOLI. La voglia di riscatto e di rivalsa passa anche attraverso i successi sportivi. Nei quartieri più disagiati di Napoli, quelli dove una palestra può rappresentare l’unico punto di riferimento sociale per i giovani, una vittoria diventa un grande traguardo. E di vittorie a casa, i ragazzi della palestra Napoliboxe del quartiere Montesanto, ne hanno portate ben cinque. Tutte conquistate nell’ambito del secondo trofeo di boxe rione Sanità svolto nella piazza della chiesa Santa Maria della Sanità. Il ring, montato all’aperto, ha attirato centinaia di giovani accorsi per assistere ai successi collezionati dai ragazzi provenienti dai rioni popolari della città. L’evento ha visto i pugili della Napoliboxe di Lino Silvestri, che ha organizzato l’evento, affrontare una selezione di atleti di Abruzzo e Calabria. Cinque le vittorie per i padroni di casa: Pio Adaggio – School Boys kg 50, Gennaro Pipolo – Juniores kg 54, Antonio Cicala – Seniores kg 69 per kot alla prima ripresa, Vincenzo Adaggio – Seniores kg 56, Bruno Ippolito – Elite kg 56, mentre Diego Magrelli, nei Seniores kg 81 è stato battuto da Franco Renzetti e Gennaro Melillo ha pareggiato nel match contro Carlo Andrenacci della categoria Seniores kg 69.

“La riuscita di questo evento rappresenta per noi l’ennesimo successo inaspettato – ha dichiarato il presidente Silvestri – ogni giorno, grazie a questo sport, tentiamo di recuperare decine di ragazzi? Nulla è semplice, ma la tenacia e la determinazione che servono per operare nei quartieri più a rischio della città di certo non ci mancano. Molti ragazzi arrivano in palestra presi dalla curiosità, molti non riuscirebbero a pagare neppure la retta mensile, noi li accogliamo. Cerchiamo di far capire loro che i sacrifici pagano e che possono trovare la loro occasione di rivalsa attraverso lo sport. Spesso è difficile ma in molti casi i ragazzi diventano degli ottimi pugili – ha aggiunto il presidente – ed è per questo che siamo orgogliosi di averli visti su questo ring battersi a testa alta per conquistare una vittoria”. Silvestri, figlio del noto istruttore che ha portato al successo campioni dal calibro di Patrizio Oliva, da anni cerca di lavorare sul recupero educativo dei ragazzi provenienti dai quartieri più disagiati della città.

di Nicoletta Romano

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