In Italia per ritrovare la serenità: l'affido di 50 bimbi bielorussi

adozioniNAPOLI –  Un gemellaggio con i bambini dell’Europa dell’Est: sono cinquanta i minori provenienti dalla Bielorussia arrivati a Portici. Si fermeranno nel comune vesuviano per tre mesi e saranno ospitati da numerose famiglie del territorio. Un affido temporaneo per farli sentire parte di una comunità. I ragazzi hanno iniziato il loro viaggio all’aeroporto internazionale di Minsk, per poi arrivare a Roma ed essere trasferiti nella cittadina vesuviana. Ad accoglierli è in programma una vera e propria festa nel palazzetto dello sport di via Farina, alle 18 di oggi, con uno spettacolo di pattinaggio artistico, realizzato dalle atlete della Roller Portici. L’iniziativa è patrocinata dal comune di Portici.

«Sono colpita dall’impegno e dalla solidarietà mostrata dalle persone coinvolte in questo progetto – spiega Pina Valerio, referente dell’associazione Raggio di Sole –. Ho vissuto in prima persona l’esperienza di accoglienza di minori provenienti dall’est Europa e oggi sono in prima linea per continuare questo viaggio con numerose famiglie del territorio. Ringrazio le istituzioni e in quanti hanno deciso di sostenerci». L’associazione Raggio di Sole si impegna nel supportare i ragazzi in difficoltà e nell’accoglienza di bambini della Bielorussia, rientranti nei progetti di solidarietà post – Cernobyl. A supportare i ragazzi nel percorso ci sono mediatori culturali, capaci di far superare le difficoltà linguistiche, soprattutto nei primi giorni di permanenza.

I minori, di età tra i sette e i tredici anni, hanno la possibilità di passare a Portici il periodo estivo, divertendosi con i loro coetanei nelle nuove famiglie per l’affido temporaneo. Non è la prima volta ai piedi del Vesuvio per i ragazzi bielorussi: molti, infatti, hanno già trascorso qui le feste di Natale lo scorso anno. (S.M.)

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