Pensioni a 15,9mln di italiani, ma la metà percepisce meno di mille euro

anziani_soldi_pensioneROMA – Ogni mese l’ Istituto di previdenza sociale, eroga  circa 21,1 milioni di pensioni a più di 15,9 milioni di cittadini, per una spesa complessiva, nel 2012, di 261,3 miliardi di euro. Di questi, 63,3 miliardi si riferiscono a pensioni ex-Inpdap ed ex-Enpals. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’Inps, presentato oggi a Roma. Nel 2012 la spesa per le sole pensioni Inps è stata di 198 miliardi di euro (+1,8% rispetto al 2011, quando era stata di 194,5 miliardi). “L’incremento del 34,4% nelle uscite per pensioni è imputabile quindi quasi integralmente all’incorporazione degli Enti soppressi”, si legge.
L’importo medio mensile delle prestazioni previdenziali Inps è di 881 euro, quello delle pensioni ex Inpdap è di 1.725 euro e quello delle pensioni ex Enpals di 1.175 euro.

MENO DI MILLE EURO. «Considerando il complesso dei redditi pensionistici, derivati dalla percezione di trattamenti sia previdenziali che assistenziali – si legge nel rapporto dell’Inps – la distribuzione dei titolari secondo la classe di importo medio mensile dei suddetti redditi presenta un 14% di individui (2,2 milioni) che ricevono una o più prestazioni per un importo medio mensile inferiore a 500 euro, mentre il 31% (4,9 milioni) ottiene pensioni comprese tra 500 e 1.000 euro. Un ulteriore 25% di beneficiari (3,9 milioni) percepisce redditi compresi tra 1.000 e 1.500 euro mensili e il restante 30% (4,7 milioni) riceve pensioni di importo mensile superiore a 1.500 euro». Le due distribuzioni per maschi e femmine mostrano differenze consistenti: gli uomini presentano quote più elevate nelle classi di importo mensile più alto; le donne in quelle di importo più basso.

A SOSTEGNO DEL REDDITO- Nel 2012 sono stati erogati 22,7 miliardi di euro per le prestazioni di sostegno al reddito, tra Cassa integrazione guadagni, indennità di disoccupazione e mobilità, per una platea di beneficiari di circa 3,2 milioni.
Nel dettaglio la spesa totale per le prestazioni CIG è stata pari a 6,2 miliardi di euro. Il totale complessivo delle ore autorizzate è stato di circa 1,1 miliardi di ore, così suddivise: CIGO: 335,6 milioni di ore (30,8%), CIGS: 400,2 milioni di ore (36,7%), CIGD: 354,8 milioni di ore (32,5%). Complessivamente è stato autorizzato il 12% di ore in più rispetto al 2011.
Sempre nel 2012 per i trattamenti di disoccupazione sono stati erogati in totale 13,7 miliardi di euro. Hanno beneficiato della prestazione circa 1,4 milioni di soggetti, di cui fanno parte anche i precari della scuola che influenzano il normale trend di entrate e uscite dallo stato di disoccupazione, soprattutto nel periodo estivo. Infine la spesa per le indennità di mobilità è stata di 2,8 miliardi di euro. Le domande pervenute sono state 152.293, con un aumento del 22,4% rispetto all’anno precedente.

di W.M.

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