Campania, testi scolastici in Braille

braille-readingNAPOLI – «Con la pubblicazione sul Burc dell’avviso pubblico che avvia le procedure per la trascrizione di libri in braille, a caratteri ingranditi o in formato elettronico per gli alunni con disabilità visiva della Campania, la Giunta regionale garantisce la continuità del servizio non soltanto per il nuovo anno scolastico ma fino al 2016, rendendo la programmazione triennale e mettendo a regime anche dal punto di vista amministrativo una misura indispensabile per la piena integrazione dei nostri ragazzi a scuola». Così l’assessore regionale all’Assistenza sociale Ermanno Russo annuncia che anche per quest’anno la Regione garantirà la fornitura di testi scolastici per i non vedenti. Il bando si articola in due fasi: la prima si apre con la data di pubblicazione dell’avviso sul Burc, dura quindici giorni ed è riservata ai soggetti giuridici che trascrivono testi in braille, a caratteri ingranditi o forniscono testi in formato elettronico per videolesi, in possesso dei requisiti utili per poter presentare alla Regione Campania domanda per essere inseriti nell’elenco dei soggetti cui potranno rivolgersi i destinatari della “dote scuola”. La seconda fase, invece, riguarderà direttamente i destinatari della “dote” e le loro famiglie.

LA PROCEDURA- All’indomani della pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Campania dell’elenco dei soggetti abilitati alla trascrizione dei testi, sarà infatti possibile presentare domanda, utilizzando il modello allegato all’avviso pubblico presente sul Burc, che dovrà essere compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal destinatario del servizio, dal dirigente/direttore del corso o da uno dei docenti/tutor di riferimento, nonché vidimato da uno dei soggetti iscritti all’elenco approvato dalla Regione e presso cui ci si sarà rivolti per ottenere la trascrizione/fornitura dei testi. Per gli alunni ai quali sia stata già riconosciuta la “dote scuola” negli anni scolastico/formativi precedenti, sarà resa disponibile una domanda semplificata, in allegato all’avviso apparso, che li esonera dalla presentazione della documentazione attestante il riconoscimento della disabilità visiva. Il rimborso delle “doti” avverrà direttamente in favore di ogni singolo soggetto iscritto all’elenco degli abilitati a trascrivere in braille, a caratteri ingrandito o in formato elettronico.

di Francesco Gravetti

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