Cucinotta al Social Film Festival: Necessario parlare di più degli “ultimi”/VIDEO

conferenza stampa social festival

 

di Nico Falco 

NAPOLI – “La cosa fantastica di questo Festival è la possibilità che viene data a dei film con temi sociali di essere visibili, di comunicare e soprattutto di far passare messaggi positivi, costruttivi”. Così Maria Grazia Cucinotta, madrina del Social World Film Festival 2013, che durante la kermesse ha presentato il suo primo cortometraggio da regista, “Il maestro”. Il film, interpretato da Renato Scarpa, narra la storia di un anziano insegnante che non si arrende all’idea di andare in pensione e ritorna ogni mattina nella “sua” scuola per interrogare gli alunni; la sceneggiatura è stata scritta da Giovanna Cucinotta, sorella della regista, e si ispira alla vita del nonno ed al trauma che subì quando, anziano contadino, il suo terreno venne espropriato per costruire un’autostrada.

LA CONFERENZA – Proprio partendo dall’ esperienza personale Maria Grazia Cucinotta, durante la conferenza stampa, a cui hanno preso il Presidente della Onlus Komen Italia (Associazione organizzatrice della Race For the Cure) e Orsola Clausi della NBC Universal,  si è dilungata sull’ importanza di far sentire la propria vicinanza a chi sta vivendo un momento di disagio, che sia la perdita del posto di lavoro, un grave problema personale o un radicale cambio di abitudini, in modo da non lasciare che lo sconforto prenda il sopravvento. La conferenza stampa, a cui hanno partecipato anche i ragazzi che hanno fatto da giuria per i film proiettati durante la kermesse, è stata anche una importante occasione di confronto e di dibattito sui temi sociali più caldi del periodo, come la violenza sulle donne ed il supporto necessario per superare gravi malattie (a questo proposito domande e risposte si sono avvicendate sul caso di Angelina Jolie e sulla sua decisione di ricorrere alla mastectomia totale per una predisposizione genetica al carcinoma mammario). “Eventi come questo, – ha concluso l’attrice e regista italiana, – che rendono ancora più belli i già meravigliosi posti dove si svolgono, e permettono di portare con forza l’attenzione su temi di cui non si parla mai abbastanza”.

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