Emergenza freddo, volontari in azione: distribuiti 200 pasti

 NAPOLI. Sono stati oltre duecento i pasti somministrati grazie alla collaborazione della Pizzeria Gino Sorbillo la scorsa notte durante il primo turno di Emergenza Freddo curato da “Comunicare il Sociale” in collaborazione con alcune associazioni di Protezione Civile che quest’anno garantisce anche il servizio di assistenza medica «E’ stato davvero confortante giungere nei pressi del Museo nazionale e, nel mentre prestavamo assistenza ai senza fissa dimora, venire raggiunti da gruppi di Volontari della Croce Rossa e della Comunità di S. Egidio che, al di là dei turni concordati con il Comune, erano in strada per dare aiuto» ha dichiarato Luca Mattiucci, direttore di Comunicare il Sociale, che coordinava le attività assieme ad Alfonso Gentile presidente del Mo.Vi. Napoli: « E proprio ai tanti volontari che ci stanno affiancando in questa attività ed al Mo.Vi,. va il nostro ringraziamento più grande che ha deliberato uno stanziamento di fondi di circa 500,00 euro tale da permetterci sia di vedere garantito il rifornimento di carburante dei mezzi e sia di poter garantire un approvvigionamento di altri alimenti e medicinali».

SAMUEL. Ad esprimere preoccupazione per Samuel, un senza fissa dimora, originario di Casablanca di circa 50 anni, che staziona nei pressi del Teatro San Carlo a pochi passi da dove si è spento nei giorni scorsi l’altro clochard Franco, è il responsabile regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli «Il clochard presenta lesioni su braccia e gambe ascrivibili ad una prima analisi ad un’infezione cutanea, probabilmente dovuta a delle pulci oppure legata ad una possibile patologia diabetica/inizio di stadio cirrotico , oltre che presenta una mano in stato edematoso molto evidente. I volontari hanno contatto il 118 – continua Borrelli – che è intervenuto prontamente . Per circa 40 minuti si è provato senza esito, però, a convincerlo per un ricovero all’Ascalesi. Non è pensabile che i soli luoghi dove queste persone debbano essere assistite siano gli ospedali e solo in caso di emergenza. Inoltre siamo molto preoccupati per l’ ondata di grande freddo che si sta abbattendo a Napoli ed in Campania che potrebbere mietere nei prossimi giorni altre vittime tra clochard, barboni e senza fissa dimora».

MARRAMA. Sull’emergenza è poi intervenuto anche il Vicepresidente della Fondazione Banco di Napoli, Daniele Marrama, che dopo aver espresso il suo plauso per l’iniziativa delle filiali del San Paolo – Banco di Napoli, che lasciano gli spazi ATM aperti anche la notte per permettere ai clochard di trovare un riparo lancia un appello «Sarebbe un gesto meraviglioso se anche le filiali di altri gruppi bancari, i Teatri, i sottopassi e le stazioni – dichiara Marrama – facessero lo stesso dimostrando che Napoli è una città pienamente solidale».
«L’altro appello – conclude poi il Presidente del Movimento del Volontariato Italiano per la provincia di Napoli, Alfonso Gentile – lo rivolgiamo a ristoratori e cittadini che vogliano contribuire alla nostra campagna per l’emergenza freddo. Per sostenerci è possibile scrivere alla mail del nostro sito internet indicando cosa possono offrire: dai pasti alle coperte sino alla presenza fisica in strada durante i turni.»

di m.d.

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