L’Europa vola in Sudan. Pittella: «Sempre più forte azione umanitaria UE»

SUDAN. Il primo vice presidente del Parlamento  europeo, Gianni Pittella  e Abdel Rahman Al Sadig Al Mahdi, assistente del Presidente della repubblica del Sudan, hanno visitato il Centro “Salam”  di cardiochirurgia di Soba, accompagnati dal capo della delegazione dell’Unione europea in Sudan, Tomas Ulicny e dall’ambasciatore italiano, Armando Barucco.  All’arrivo sono stati accolti  dal dottor Gino Strada, direttore esecutivo dell’ong italiana e dallo staff del centro. «É stato emozionante visitare il centro Salam, un esempio di eccellenza italiana di cui possiamo essere orgogliosi – spiega il vice presidente Pittella – la passione ed il lavoro di Gino Strada e dei suoi collaboratori permette a tantissime persone a Khartoum di beneficiare di cure mediche gratuite in un paese dove la povertà emargina una enorme fetta di popolazione dall’accesso al sistema sanitario già di per se mediocre. L’azione dell’Ue sul versante umanitario in questo paese dovrà essere sempre più forte nel prossimo futuro e l’obiettivo deve essere quello di sostenere progetti ed organizzazioni come Emergency che offrono un concreto valore aggiunto alla drammatica situazione sociosanitaria del Sudan».

IL CENTRO.  “Salam” si trova a Soba, circa 20 km a sud della capitale del Sudan, Khartoum, ed è gestito ed amministrato dall’organizzazione umanitaria italiana Emergency.  Il centro è stato inaugurato nell’aprile 2007 e da allora assicura assistenza sanitaria gratuita e di livello elevato a bambini ed adulti affetti da patologie cardiache: finora sono stati visitati più di 40000 persone e sono state effettuate oltre 4500 operazioni chirurgiche.    I due principali partner locali di Emergency sono il ministero federale della Salute ed il  Governatorato dello Stato di Khartoum.   Emergency è presente in Sudan dal 2004 e da allora ha curato oltre 220 000 persone nelle sue strutture: il Centro “Salam” di cardiochirurgia di Soba,  il centro pediatrico di Mayo (nei pressi di Khartoum) ed ilCentro Pediatrico di Port Sudan.  Il Centro Pediatrico di Nyala e’ attualmente chiuso ma e’ stato operativo dal luglio 2010 alla fine del 2011.

di Walter Medolla

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