“Un sorriso… al latte”, Prima Persona e Ipf insieme per la scuola

di Francesca Damiano

SALERNO. Latte, biscotti e le canzoni dei “Neri per caso” per una giornata all’ insegna della solidarietà e dell’educazione alimentare. Oggi hanno bissato la
colazione 150 bambini della prime classi della scuola elementare “Matteo Mari”  di Salerno. L’iniziativa, che ha avuto il plauso dal Parlamento europeo, è
stata organizzata da Prima Persona e dall’Ipf, Istituto per la famiglia, con la  collaborazione della Centrale del latte di Salerno, presieduta da Ugo Carpinelli, e grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Liliana Dell’ Isola. I piccoli scolari hanno bevuto il buon latte della Centrale di Salerno e  mangiato i biscotti distribuiti da una delegazione di Prima Persona e dell’Ipf  e da Massimo De Di Vitiis e Mario Crescenzo dei Neri per caso, che poi hanno  cantato assieme ai bambini e alle loro maestre alcune delle loro più famose canzoni. “Noi siamo testimoni di un’epoca nella quale c’erano più alimenti  freschi e meno di quelli preconfezionati rispetto ad oggi e soprattutto  bevevamo molto latte. Per questo siamo cresciuto dotati di talento” hanno  commentato, scherzando, Massimo De Di Vitiis e Mario Crescenzo. I componenti  dei “Neri per caso” si sono detti particolarmente felici di aver partecipato  all’iniziativa di Prima Persona e dell’Ipf “Un sorriso… al latte” sia per  donare un momento di gioia ai bambini, sia per spingerli sempre più verso un’ alimentazione sana. “E’ stato un momento emozionante. Tutti quei bambini che  facevano gran festa e cantavano con i Neri per Caso: un’esperienza unica” ha affermato entusiasticamente Roberto Viscido, coordinatore provinciale di  Salerno di Prima Persona. L’associazione e l’Ipf hanno organizzato la donazione  di generi alimentari di alta qualità e dall’alto valore nutrizionale per avvicinare nuovamente i bambini alle buone e sane produzioni della terra campana. “Prima Persona vuole adoperarsi non solo per l’impegno politico ma anche per quello sociale, al fine di recuperare un sentimento di solidarietà diffusa che dovrà essere alla base del rilancio dell’Italia, come ci ricorda il nostro presidente Gianni Pittella, primo vicepresidente vicario del Parlamento europeo. I bambini rappresentano il domani e vanno educati bene fin dalla giovane età: di loro sarà il compito di governare il futuro in Prima Persona”, ha concluso Viscido.

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